AshleyFirenze, 14 gen – E’ un senegalese di 25 anni, un immigrato clandestino arrivato in Italia da pochi mesi per ricongiungersi con il fratello, l’assassino di Ashley Olsen, la ragazza americana ritrovata morta due giorni fa nella sua abitazione a Firenze. Diaw Cheiktidian, questo il nome del senegalese, ha subito un lungo interrogatorio nel corso della notte, alla fine del quale ha confessato il delitto sostenendo di aver ucciso la ragazza “per sbaglio”. “I due hanno avuto un rapporto sessuale consenziente ma poi hanno litigato“, ha spiegato il procuratore capo di Firenze Giuseppe Creazzo. Sulla giovane statunitense sono stati rinvenuti segni di strangolamento, che sarebbero dovuti al tentativo di rialzarla effettuato dal senegalese. In ogni caso le due fratture al cranio riscontrate sarebbero già state sufficienti ad ucciderla.
Nella sua confessione Diaw ha affermato che la lite sarebbe nata dopo il rapporto perché la ragazza voleva mandarlo via: “Mi ha detto vattene, deve arrivare il mio fidanzato e mi ha spinto alla porta“. Il sengalese, a suo dire, avrebbe quindi avrebbe a quel punto colpito Ashley con un pugno alla nuca urlando: “Mi hai trattato come un cane”. Lei quindi sarebbe caduta per poi rialzarsi e spingerlo. A quel punto lui l’avrebbe spinta a sua volta facendola cadere e battere la testa.

Gli inquirenti escludono che si sia trattato di un gioco erotico. I due sembra si fossero conosciuti direttamente in una discoteca fiorentina quella sera ed è molto probabile (anche se ancora non c’è la certezza) che i due fossero sotto effetto di alcol e sostanze stupefacenti. Per chiarire questo punto sarà necessario aspettare il risultato degli esami tossicologici. Gli inquirenti hanno agito con grande velocità in quanto lo status di clandestinità dell’africano avrebbe comportato un forte pericolo di fuga. Il cerchio intorno all’uomo si è stretto piuttosto in fretta: numerosi sono i testimoni che lo avevano visto allontanarsi dal locale con la ragazza, mentre diverse telecamere li avrebbero ripresi insieme. L’uomo ha inoltre inserito la propria sim card nel cellulare di Ashley. Prove evidenti che sono state poi rafforzate dai risultati dei test biologici, costringendo il senegalese alla confessione.

 

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Commenti

commenti

40 Commenti

  1. I commenti presenti a questo articolo di cronaca sono a dir poco imbarazzanti.
    Squalificano questo giornale. E il serio lavoro che la redazione compie puntualmente.
    Sarebbe il caso di operare una censura e cestinare un po’ di porcate che vengono scritte.

      • Ahaha, mi fai ridere tu e tutti i coglioni senza attributi che non mettono nome e cognome alle cazzate che scrivono.
        Io sono buonista? tutto il contrario, ma tu ti credi un duro perché scrivi che lei è una troia e quello è uno sporco negro. sei un moccoso di merda e basta.

    • Concordo con Francesco, non si capiscono tutti questi commenti misogini o altri che sembrano richiamare al mito angloamericano della supremazia dei bianchi.Per la vicenda:questo era uno stronzo a prescindere, la tipa ha sbagliato ma di certo non meritava di morire.Per il resto, è vero ciò che si dice sull’altro articolo del Primato sullo stereotipo del vigore sessuale dei neri, stereotipo non a caso nato negli USA come altra faccia della medaglia del razzismo stile KKK, stereotipo che si aveva anche verso gli italiani (“Italians Do it Better”), che notoriamente sono considerati sessualmente molto forti e che nelle dimensioni sono tra i migliori(in Europa e più di diverse etnie e popoli africani o degli arabi). Detto questo, su immigrazione e razzismo c’è da dire che noi europei con le concezioni razziste e stereotipate degli angloamericani non abbiamo nulla a che vedere, e i neri dovremmo considerarli persone senza oggettivizzarli(sessualmente o culturalmente), e se sono bravi bene, se no male e agire di conseguenza, senza il falso buonismo e la xenofobia/razzismo che sono due facce della stessa medaglia.

      Per il resto ripeto: prestazioni sessuali o anche intelettive non devono essere così rilevanti, e io che sono del Sud Italia non voglio essere giudicato solamente perché è noto che gli italiani del Sud l’hanno lungo e fonte di desiderio trasgressivo per metà mondo(specie gli USA e i paesi nord europei) , come penso che non si dovrebbero giudicare gli asiatici e gli ebrei perché l’hanno piccolo, o no ?

  2. Trovo che il titolo di questo articolo sia veramente discutibile. è contro il giornalismo che dovrebbe essere neutrale ed oggettivo, invece ti induce a fare considerazioni mirate.
    Ho voluto approfondire il discorso, e la ragazza dopo 2 giorni che aveva litigato con il fidanzato, è andata a ballare, si è rimorchiata un ragazzo e se l’è portato a casa, questo ubriachi.
    Dopo averci fatto sesso, la spintonato fuori di casa.
    è una reazione sbagliata, ma molti ragazzi ubriachi di fronte ad un gesto simile, avrebbero reagito male.L’ha colpita e lei per sbaglio ha sbattuto la testa. Gli uomini italiani sono famosi per il picchiare le donne, per gli stupri ( il 70% degli stupri in Italia avviene da parte di italiani) e per gli omicidi per gelosia. Ne straripano i giornali. Nei centri anti violenza delle donne, è pieno di donne italiane che hanno subito violenze da parte di mariti o fidanzati italiani. NON STO GIUSTIFICANDO LUI, sto riflettendo.. se avessimo letto la stessa notizia, ma il soggetto sarebbe stato un ragazzo bianco? un tedesco? un francese? un italiano? avremmo commentato con cosi tanto odio aggiungendoci sfoghi razzisti privi di senso? Il mio commento non è razzista, ma neanche buonista. Credo che il vero problema sia la mancanza di valori, di principi, si è persa la morale. Si tradisce il proprio amore, si fa sesso con la prima persona incontrata, ci si ubriaca, ci si mena.. ma dove stiamo finendo? E dopo si riduce tutto a ” quel negro di merda” e ad un ” clandestino in discoteca ci fa sesso e poi l’ammazza”. Ho letto commenti di persone che parlano o augurano la morte, quando non si rendono conto che loro sono morti da molto tempo, solo che ancora non l’hanno capito. Chi spegne il proprio cervello è un uomo che non ha ragion d’essere.

    • Anna: “…se avessimo letto la stessa notizia ma il soggetto fosse stato un ragazzo bianco…” appunto: SE.
      Sta di fatto che non è così!
      In più considera che il 70% dei delitti sessuali è commesso da italiani (sono 60 milioni di persone di cui solo la meà maschi) quindi il 70% dei delitti sessuali è distribuito su una media di 30 milioni di uomini, mentre il 30% è distribuito su una media di 3.500.000 persone (contando sia maschi che femmine).
      Il che significa, calcolando che nel 2014 ci sono stato circa 4250 violenze sessuali, che quelle attribuibili a italiani sono circa 1 su un milione, mentre quelle attribuibili ad immigrati sono circa 1 su 36.000.
      In buona sostanza per ogni italiano che compie una violenza sessuale, ci sono 27 immigrati che fanno altrettanto.
      E questo non è razzismo, ma semplice matematica!

      • Mi associo al 100% al commento di Franz.

        Anna scrive :

        ” Gli uomini italiani sono famosi per il picchiare le donne, per gli stupri ( il 70% degli stupri in Italia avviene da parte di italiani) e per gli omicidi per gelosia. Ne straripano i giornali.”

        Banale qualunquismo, per non riconoscere la semplice verità dei fatti.

    • Sono d’accordo, avrebbero dovuto scrivere: prostituta droga ragazzo di colore, ci compie atti impuri, e per sbaglio si fa uccidere. Ora riassumendo il succo, se PORCO DIO sei immigrato ClANDESTINO da pochi mesi in Italia come cazzo devo chiamarti? Punto secondo, se questo è successo non sarà forse perchè non abbiamo una merda di politica d’immigrazione corretta? io non penso che questo fosse stato uno stinco di santo ed essendo venuto in Italia in 2 mesi è diventato un assassino causa, troppa pizza. Se Lei ( Anna ) si pulisce la i culo dopo aver cagato lo stato sa quanti fazzoletti ha usato. se Lei ( sempre Anna) ha due animali domestici, lo stato sa che lei ha due animali domestici. Siamo controllati fino al buco del culo, e nonostante questo permettiamo di far circolare persone totalmente PRIVE di qualunque documento per le nostre strade. assassini, pedofili, ladri stupratori. Voglio dire Anna, capisco che in una società simile l’influenza che porta le persone ad essere buoniste ed ipocrite è alta, ma cazzo, non porta alla cecità, e lei in tutto questo commento che ha fatto si è dimostrata più che cieca. Non giustifico il razzismo. Ma denuncio con forza ed evidenza una forte mancanza di proprio quei valori che lei prima ha enunciato, ma anche nei confronti di casa nostra e dei nostri cittadini.
      Distinti e cordiali saluti.
      Michele.

  3. Pensa il fidanzato ……prima la trova morta e poi scopre che lei cercava emozioni andando con un tossico di merda ……e pure senegalese

  4. Il 70 % di stupri commessi da italiani.
    Questo vuol dire che 70 stupri su cento sono suddivisi tra 30 milioni di Italiani e i restanti 30 tra qualche decina di migliaia di immigranti.
    Traete le vostre conclusioni.

    • quante donne islamiche denunciano uno stupro dal marito ?
      Siccome per loro cultura, l’uomo può anche forzare legittimamente la propria donna.
      Statistica completamente falsata.

  5. A Casapound????? Davvero??
    Ma sono tutti dei mo…
    sono tutti dei mo….
    dei mostri!!!
    Fuggiamoooo..
    A leggere il primato nazionale si corre il rischio di diventare intelligenti….meglio leggere subito un po’ di merda pubblicata da Repubblica, il fatto e l’huffinghton…

  6. Gli imperi si conquistano con le armi ma si mantengono col prestigio !!! Benito Mussolini 18 settembre 1938 ! Tutti a casa propria e sto cazzo di melting pot e una stronzata abissale

  7. Ma si può ??? Scoparsi uno che manco conosci aldilà di zoccola o nn zoccola questa era tutta scema ,ora nn meritava di essere ammazzata ma cazxo il cervello accenderlo no??? Detto ciò è premesso che ogni uno col proprio culo fa que che vuole , sto xozzo negro o nn negro farlo lapidare in pubblica piazza ??? E sto stato di merda nn far entrare sta feccia no dio cane

  8. credo che per giudicare un avvenimento del genere bisogna senza dubbio attendere l’esame dell’ano.
    Io vorrei vedere quanto è stato elasticizzato l’ano della ragazza e quanto l’uomo di colore abbia approfittato delle mammelle.
    Magari anche le tracce di un fistone bocca-vagina-ano potrebbero dare una lettura più oggettiva di questo avvenimento ancora non chiarissimo.

    • Ma cosa stai dicendo? L’esame dell’elasticizzazione anale va fatto all’uomo dopo l’accertamento della pippata vaginale. Insomma bisogna prima ritrovare tracce di cocaina nella vagia della tipa, poi puoi vedere se il negro si è elasticizzato l’ano. Non prima. Per il fistone sono d’accordo in generale. ma probbilmente è stato un susseguirsi di bocca-ano e ano bocca.
      Ma anch0io direi che è meglio un accertamento.

  9. a parte i commenti aberranti..chi siete voi per giudicare con chi andava o no e sputare senteze?
    io penso che abbia peccato di ingenuità, si è fidata troppo e purtroppo se l’è cercata. trsite storia, sarebbe bastato solo un po’ di più sale in zucca. spero che il suo cagnetto sia in buone mani ora e che si occupi di lui.

    • Guardi,
      sicuramente molti commenti sono abbastanza fuori luogo anche se, a differenza di lei, io non ci vedo la derisione nei confronti della ragazza, ma molta rabbia.

      Rabbia per una fine davvero stupida, rabbia per dover constatare l’ ennesima volta come, un determinato modo “imbambolato” e cieco di pensare, quella fine stupida abbia fortemente contribuito a causarla.

      Nessuna intenzione di giudicare le scelte della vittima ma, come lei stessa riconosce, un minimo di avvedutezza, di prudenza, ci stava. Visti oltretutto i tempi che corrono…

  10. Certo lei zoccola vera anche se non è certo per questo che doveva morire… ma c@zzo sei fidanzata , vai in discoteca da sola in cerca di droga e mazza nera , lo trovi, te lo porti a casa ti droghi insieme a lui e ti fai sfondare dopodichè lo cacci…A lui lo lapiderei in tutta sincerità…immagino quel povero cristo del fidanzato.

  11. Negli anni trenta a Cinecittà capitale del cinema nazionale, fondata da Mussolini, Telesio Interlandi, direttore della rivista “La Difesa della Razza, il cui capo redattore era Giorgio Almirante, intendeva girare un film. La trama del film era la seguente: nel duemila,milioni di orde di africani giovani carichi di ormoni, avrebbero preso d’assalto la vecchia putrescente, sterile, vigliacca,ma antifascista Europa. Saccheggi, furti,razzie e dulcis in fundus lo stupro delle femmine bianche, al fine di ingravidarne il più possibile nella certezza che avrebbero partorito, schiere di bastardi formate da mulatti e meticci. Poi una volgare questione di vile denaro, fece fallire il lodevole tentativo. Pongo una semplice domanda: era follia razzista o preveggenza che anticipava i giorni nostri?

  12. Non se l’è cercata.
    Se l’è ULTRACERCATA.

    Siete ignoranti totali nel non sapere che tipo di personaggi sono gli extracomunitari che vivono spacciando, di cosa sono capaci, che esperienza di violenza hanno e quanto sono pericolosi.
    Solo una che disprezza se stessa o disperata cocainomane può portarsi a casa un essere del genere.
    Nessun tipo di pietà per chi se la cerca così spudoratamente.

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