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Roma, 27 nov – Beatrice Lorenzin aggredisce verbalmente un ristoratore reo di voler tenere aperta la propria attività per non fallire. Lo spiacevole siparietto è avvenuto durante un collegamento nel corso dell’ultima puntata di Dritto e Rovescio, la trasmissione di Paolo Del Debbio su Rete4.

«Io il ristorante lo tengo aperto». Così si impunta il ristoratore di Modena, che proprio non ci sta a vedere inceneriti i sacrifici di una vita a causa delle restrizioni per il coronavirus. Sempre più gestori di esercizi di ristorazione, infatti, decidono di sfidare i Dpcm. Non per disobbedienza civile, ma per esasperazione e istinto di sopravvivenza dettati da una situazione che si rende via via sempre più insostenibile.

La Lorenzin aggredisce il ristoratore

Il ristoratore definisce il suo gesto un «atto di resistenza» alle misure anti-Covid a suo dire ingiuste. Un’affermazione che provoca la reazione isterica – e decisamente fuori luogo dato il ruolo istituzionale che ricopre – dell’ex ministro della Salute Lorenzin, che si mette a sbraitare senza controllo agitando l’ormai classico grimaldello della «salute» per ricattare moralmente chi vuole solo sopravvivere: «Viene qua a insultare e a dire che fa bene a fare così, eh no. Non perché sta insultando me, ma perché lei le persone che vengono là dentro in piena epidemia a Modena, lei è responsabile di quel che succede».

Soldi spesi inutilmente?

Quindi, secondo il ragionamento della Lorenzin, tutti i soldi spesi dai gestori dei locali per mettere gli esercizi a norma i locali non sarebbero serviti a nulla. Ha sbagliato quindi – per l’ennesima volta – il governo? Parrebbe di sì, se come dice l’ex ministro, «si mette a rischio la vita dei suoi clienti».

Il ristoratore silenziato da Lorenzin 

«Mi meraviglio di lei – prova a ribattere il ristoratore – lei è ex ministro della Salute e sta offendendo». Ma Lorenzin pensa solo a silenziare il proprietario del locale nel più brutale die modi: «Lei deve stare zitto, lei sta rischiando con la salute del persone, non ha nessun diritto di mettere a rischio la vita dei suoi clienti».

Un governo deresponsabilizzato

Insomma, la tattica del governo è sempre la stessa: inizialmente parla di provocazione da parte del ristoratore, poi in pochissimi secondi alza il tono e il suo diventa un j’accuse che finisce, al solito, per gettare la croce dei potenziali contagi su cittadini e mondo produttivo, de-responsabilizzando così il governo che lei, da parlamentare Pd, sostiene. Perché se è certo vero che la trasgressione a un divieto importa sempre delle conseguenze, la Lorenzin non spiega come e di cosa dovrebbe vivere un ristoratore. O un qualunque altro imprenditore, lasciato solo, alla faccia della famigerata «potenza di fuoco» e delle casse integrazioni che – nel migliore dei casi – tardano di molto ad arrivare.

Cristina Gauri

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5 Commenti

  1. Che ridicola arrogante… una che non ha la minima idea da dove venga il pane. Siamo stufi di arrogantelle di questa fatta!

  2. La B. Lorenzin ha cominciato a capire (e mal interpretare), i rudimenti della “Salute” grazie ai soldi degli altri che offende spudoratamente, senza alcuna capacità costruttiva.

  3. La Lorenzini si deve vergognare, per aver cercato di zittire il ristoratore facendo leva morale sulla solita retorica delle salute, siete ad un passo dalla forca, piazzale Loreto si avvicina cara Lorenzini, non ci sarà luogo dove potete nascondervi, vi siete venduti al nuovo ordine mondiale, se la storia si ripete è ovvio che cadrete anche voi.

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