Torino, 8 nov – E’ stato arrestato dalla polizia il piromane che il 21 ottobre scorso ha appiccato il fuoco che ha distrutto il tetto e parte dei locali delle ex scuderie della Cavallerizza Reale, a Torino. La struttura, patrimonio Unesco, è occupata da quattro anni da alcune associazioni. Il colpevole si chiama Ottane Demga, clochard 38enne di origine marocchina nato in Spagna. L’uomo, è stato tratto in arresto a Genova secondo gli investigatori “voleva uccidere tutte le persone dentro” l’edificio. Lo riporta TgCom24.

Ad incastrare Demga sono state le immagini delle telecamere che gli agenti del commissariato Centro di Torino avevano installato alla Cavallerizza, per indagare su un’attività di spaccio di stupefacenti: il sistema di sorveglianza ha immortalato l’immigrato nell’atto di versare materiale infiammabile, cercando di appiccare il fuoco con un accendino, prima nella zona del Tempietto, senza però riuscirci, e successivamente in quella dei Granai, per poi scappare frettolosamente da una porta da cui si propagherà il rogo dopo pochi istanti. L’uomo è stato fermato dal commissariato centro di Genova dopo un controllo. Gli si contesta il reato di tentata strage perché nell’edificio, al momento dell’incendio, c’erano almeno sette persone che dormivano. Svegliate dalla polizia, sono riuscite a mettersi in salvo, altrimenti sarebbero rimaste imprigionate nell’incendio. Il giorno dopo il rogo, il piromane era stato interrogato dagli investigatori, ma aveva negato di essere stato alla Cavallerizza al momento dell’incendio e di aver trascorso la notte ai Murazzi del Po, sempre a Torino. La testimonianza del 38enne marocchino è stata però smentita dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza.

Cristina Gauri

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