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Roma, 19 mag – Periferia est di Roma, quartiere Tiburtino III, i residenti insieme ai comitati di zona sono pronti a far entrare nel vivo le proteste contro la situazione di degrado e insicurezza che circonda l’ex Sprar in via del Frantoio.



Nel 2017 le proteste dei residenti 

Già nel 2017 lo stesso luogo è stato teatro di una vera e propria rivolta. Finora pochi anni fa la palazzina interessata ospitava uno Sprar e un  presidio umanitario gestito dalla Croce Rossa. Il primo ha chiuso a giugno 2017, il secondo l’anno successivo. Ma i residenti ormai da anni denunciavano il degrado, soprattutto dovuto alla presenza di immigrati irregolari. Al culmine della tensione erano nate alcune proteste spontanee di quartiere.

Di nuovo degrado 

La palazzina che in teoria sarebbe  dovuta diventare “uno spazio di aggregazione culturale aperto ai cittadini”, nei fatti è rimasta per lungo tempo inutilizzata ed è diventata presto preda di occupatori abusivi e quindi di nuovo scena di disagio e fonte di preoccupazione per i residenti di Tiburtino III, che già da tempo denunciano la situazione di degrado, andirivieni ‘sospetti’ di senza fissa dimora. La situazione è resa sicuramente più grave dal fatto che l’ex centro di accoglienza è molto vicino all’asilo di zona.

Ilaria Paoletti

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