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Roma, 14 gen – Incredibile ma vero, se in Italia i politici sono divisi su tutto, a Roma pare che nessuno sia un fan di Federica Angeli (tranne la Raggi). Lo dimostrano i numerosi e talora legittimi segni di insofferenza dei consiglieri M5S capitolini.



I consiglieri M5S e i “meriti” di Federica Angeli

E’ poco che la Angeli ha fatto pace con la Raggi diventato delegata alle periferie per il Comune di Roma. Pietra dello scandalo è stato l’arrivo dell’acqua potabile presso il quartiere romano di Monte Migliore: per l’evenienza, i cittadini hanno ringraziato solo la Raggi e la Angeli che a loro dire si è fatta vedere spesso negli ultimi mesi. La quale, ha bellamente ignorato l’impegno profuso dai suoi colleghi consiglieri nei mesi e mesi precedenti, dicendo addirittura di non sapere chi siano. “Come se in questi anni gli altri consiglieri fossero stati a pettinare le bambole” ha dichiarato Alisia Mariani, ex consigliera pentastellata. “Abbiamo fatto tre commissioni ed una marea di riunioni con gli uffici e col dipartimento urbanistica per realizzare quell’opera” ha dichiarato Alessandra Agnello “La svolta c’è stata in una riunione del 7 ottobre. La Angeli è stata nominata il 23 ottobre, due settimane più tardi. Una volta assunto l’incarico avrà incontrato i cittadini e l’assessora Meleo ed a quel punto deve aver pensato di averla sbloccata lei questa situazione”. Ma del magno ego della giornalista di Repubblica noi sappiamo già tutto.

Ficcardi (M5S): “Vogliamo le dimissioni”

Così ieri la consigliera capitolina M5S, Simona Ficcardi,  ha chiesto le dimissioni di Federica Angeli. Lo ha reso noto con un lungo post su Facebook dove parla di come “negli ultimi giorni la delegata della sindaca ha scritto pubblicamente di non conoscere alcuni consiglieri capitolini. Io (e mi sembra di capire anche molti altri consiglieri di maggioranza) non l’ho mai vista, non ci abbiamo mai parlato, non ci è stata mai presentata e mai abbiamo coordinato con lei le iniziative intraprese e che ancora dovevano essere attuate”. La Raggi per la consigliera “non ha mai ritenuto opportuno discutere con noi del suo incarico ne prima nè dopo la nomina , il che già dimostra quanto la sindaca intenda tenere conto dei consiglieri eletti e di quanto ne terrà conto in futuro”.

La Angeli un “caso mediatico”?

“Con la nomina della Angeli si è solo voluto dimostrare come le proposte dei consiglieri per nome e per conto delle periferie siano state vane e mai accolte fino ad oggi, ma soprattutto come necessitasse retribuire una persona che avesse impatto mediatico e che prendesse i meriti dei consiglieri e spianasse la strada alla campagna elettorale. È stata individuata, sempre a mio avviso, una persona che non offrisse un’alternativa politica oppure un rischio in termini di competizione politica alle’ prossime elezioni. Non è un caso se al contrario l’impatto mediatico dei consiglieri capitolini di maggioranza e dei loro risultati o impegno politico, resta sconosciuto ai più. Non credo sia un caso se il merito di ognuno di noi non è mai stato messo in evidenza dalla sindaca, dalle sue pagine, dalla sua presenza in aula”. Pertanto la nomina di Federica Angeli “è una vera offesa nei riguardi di tutti i consiglieri capitolini e del lavoro svolto fino ad oggi offesa a cui non credo si troverà rimedio senza le sue dimissioni”.

Ilaria Paoletti



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1 commento

  1. A Roma Federica Angeli.
    A Washington Jake Angeli.
    A Costantinopoli la famiglia Angeli.
    A Firenze gli Angeli del Bello.
    Poi ditemi che gli Angeli non esistono.

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