Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 6 apr — Mentre le forze dell’ordine pattugliavano spiagge e parchi per scongiurare la presenza di pericolose — e contagiose — grigliate di pasquetta, nella Capitale il virus viaggiava comodo sui mezzi pubblici Atac e sui vagoni della tartassata Roma-Lido.  



Il virus viaggia comodo sui mezzi pubblici

E’ quanto emerso nel corso dei controlli svolti dai carabinieri del Nas nell’ambito di un’operazione su scala nazionale per verificare l’efficacia e la corretta applicazione delle norme di contrasto al Covid-19 sui trasporti pubblici. Le ispezioni hanno interessato 693 veicoli, tra autobus urbani ed extraurbani, metropolitane, scuolabus, collegamenti ferroviari locali e di navigazione. Controllate anche biglietterie, sale di attesa e stazioni metro.

Black Brain

A Roma un tampone su due è positivo

Nel caso romano, i militari del Nas in sinergia con il personale tecnico dell’Agenzia Regionale di Protezione Ambientale del Lazio (ARPAL), hanno eseguito 42 tamponi su automezzi e vetture metro e ferroviarie della rete di trasporti pubblici urbani ed extraurbani. I campioni sono stati prelevati da punti ritenuti «sensibili»: maniglie, pulsanti di chiaara, barre di sostegno e poggiatesta dei sedili. Dalle analisi di laboratorio è emersa la positività di 21 dei 42 test eseguiti. Vale a dire esattamente un tampone su due: 11 da autobus urbani, 4 da autobus di linee extraurbane della Capitale e 6 dai vagoni della linea ferroviaria extraurbana Roma Lido.

Ci avevano detto che i mezzi pubblici sono sicurissimi

Un risultato, questo, di cui è difficile dirsi sorpresi: lo testimoniano le evidenze fotografiche postate sui social di migliaia di rassegnati (e furenti) cittadini della Capitale, quotidianamente alle prese con mezzi-carri bestiame durante le ore di punta. Difficile pensare che il virus non circoli e altrettanto difficile illudersi che le ditte preposte alla disinfezione riescano a debellarlo con puntualità. E pensare che qualcuno mesi fa aveva assicurato «il rischio di contagio sui mezzi pubblici è bassissimo».

Cristina Gauri
Pivert casual italian brand

La tua mail per essere sempre aggiornato

7 Commenti

  1. è sempre stato così.. Da Agosto dell’anno scorso!
    Nei mezzi pubblici, almeno nella mia zona, la scorsa estate c’erano “almeno” i distanziatori. Ergo: una persona non poteva sedersi a 3cm dall’altra. I contagi erano molto bassi. Cosa hanno fatto? LI hanno tolti!!
    La gente, sul bus, viaggia appiccicata come sardine.
    Cosa che non ha senso: chiedono di tenere distanze nei bar? (quando sono aperti), chiedono di tenerle in un concerto? (li hanno addirittura chiusi) e poi anche quando lo fanno ti impongono distanze che non permettono di riempire un locale. E poi sugli autobus la gente sta ammassata come bestie. è ovvio che nessuno che ha un minimo di buona fede, potrebbe mai pensare che il virus gira in quei posti ma sugli autobus no… Che ci voleva a lasciare i distanziatori sulle sedie? Costo zero.
    Non lo hanno fatto.

    Poi perseguitano una persona che vuole fare una passeggiata in un luogo isolato o semi-isolato, all’aria aperta, magari con la fidanzata o un amico… e magari ti impongono la museruola in un posto semi-deserto.
    Ormai la gente sta iniziando a svegliarsi.. e a capire le tante contraddizioni contenute in questa “ridicola” narrazione. P.s: prima potevamo dire che era il governo di una parte politica, ora se ne sono aggiunti altri in una ammucchiata.. ma non è cambiata “la musica”.
    Questo dovrebbe fare riflettere.. anche sulla buffonata che è successa, il “finto-cambiamento” che non c’è mai stato e tutto il resto..

  2. P.s: dalle mie parti, chi può, evita come la peste di prendere i mezzi pubblici. Se non è costretto! E avevo dimenticato di specificare che sono nel nord Italia e non a Roma.. ma la situazione è praticamente la stessa che viene descritta da molti.
    Ovvero: gente ammassata, controlli sulla distanza non ne ho mai visti e niente distanziatori sulle sedie.(Quindi le persone si siedono una attaccata all’altra fin quando c’è posto)

  3. Comincino a fare i tamponi sulle superfici, anche cave, in certe strutture sanitarie, altro che solo sino-virus nei bus. Qualcuno ha una idea di cosa costa (in materiale e procedura) disinfettare (!), correttamente e a totale spettro d’ azione, una superficie al mq.?

  4. Abito DIETRO la fermata del BUS ….. comodissimo , 10 minuti e sei in pieno Centro , ho sempre criticato chi COMUNQUE va in automobile
    NONOSTANTE i servizi .
    Dal primo caso in Italia di Sars-Cov-2 però , potendomelo permettere ,
    NON prendo più i mezzi pubblici !
    Non bastano mascherina e guanti , passi che siano mezzi più adatti al terzo mondo che hanno alle spalle MILIONI di km , scassati andavano bene uguale , ma sono LERCI , credo li puliscano FORSE una volta l’ anno , IGIENE MAI . Troppo pericoloso , stupido salirci .

  5. Carissimo Fabio Crociato , i mezzi pubblici di quella che mi OSTINO , nonostante boldrine e mugia varie, le NEMICHE delle DIVISE ,, a chiamare PATRIA … ma non so per quanto ancora ….

    sono SEMPRE , da che io ricordi , quindi +di 50 anni ,
    stati SUDICI .

    Ma , finchè si tratta di piscio e di merda ……

    Ricordo un viaggio alle BELLISSIME 5 terre , con l’ unico mezzo di terra ,
    il treno ….. pochi minuti da La Spezia …

    gli inutili e fastidiosi AFRICANI che cercano d’ andare in Francia , usano i vagoni FFSS come bivacco , ma , come loro abitudine , fanno le deiezioni …. dove dormono ….. PISCIANO e CAGANO dove si trovano !!!!!

    Salì una famiglia tedesca DOPO di noi …. e ci guardarono strano perchè stavamo sparando sui bandana un disinfettante/deodorante e … restavamo come NON si dovrebbe fare , vicini alle porte , senza accedere al vagone ….
    ci guardarono con occhi che dicevano WARUM ?

    …. dopo 2 minuti arrivarono vicino a noi turandosi il naso …. da ITAIANO mi vergognai ….

    ma era SOLO piscio e merda ….. non SARS-COV-2 !!!

    certo , la stalla di mio nonno PUZZAVA meno …… ma le vacche riscaldano il pianeta , i NEGRI lo IMPESTANO .

    AD MIORA

Commenta