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Roma, 8 ott – Un’aggressione che fa venire i brividi perché purtroppo evoca la tragedia di Trieste. Ieri pomeriggio, a Roma, un 28enne nigeriano ha aggredito un agente e poi ha tentato di rubargli la pistola. L’episodio è accaduto in all’Esquilino, in via Ricasoli. Una pattuglia della polizia ha notato un gruppo di stranieri intenti alla compravendita di oggetti di dubbia provenienza, uno di loro ha tentato la fuga ed è stato inseguito dai poliziotti.

Una volta raggiunto, il nigeriano ha aggredito un agente e durante una colluttazione ha provato a sfilargli la pistola dalla fondina. Poi ha danneggiato un’auto in sosta e tentato di fare lo stesso con una volante. Fortunatamente non vi sono state conseguenze drammatiche perché grazie all’aiuto di un collega, il poliziotto è riuscito ad evitare che il nigeriano gli rubasse l’arma. L’africano, con precedenti di polizia, è stato arrestato per lesioni a pubblico ufficiale e l’agente aggredito ha riportato una prognosi di dieci giorni.

Alessandro Della Guglia

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2 Commenti

  1. Ma dico io,signori poliziotti, ma questi bastardi di immigrati ma li vogliamo riempire di bastonate oppure continuare a farci prendere per il culo

  2. Vediamo un po’, secondo voi il nigeriano quanto tempo passerà in cella? Un giorno? Due? Forse una settimana? Ringraziamo sempre la la magistratura rossa e la cultura della depenalizzazione dei reati (in particolare degli allogeni)che la ispira e guida nella sua attività!

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