Firenze, 8 ott – Il sindaco di Firenze Dario Nardella consegnerà all’attore americano Richard Gere l’onorificenza delle Chiavi della città per la sua presenza a Lampedusa, sulla nave dell’Ong Open Arms, risalente allo scorso agosto.


L’onorificenza della città di Firenze

Nella nota diffusa dal Comune di Firenze, Richard Gere viene descritto come “attore e attivista statunitense impegnato nella difesa dei diritti umani”. Sempre secondo la medesima nota, la star di Hollywood avrebbe dimostrato il suo impegno nei confronti degli immigrati “lo scorso agosto quando si è recato a Lampedusa”. La consegna di questa onorificenza simbolica da parte del sindaco si terrà lunedì 14 ottobre, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. Qui Gere riceverà in dono da Nardella una riproduzione fedele delle chiavi delle antiche porte della città toscana.

Oltre al sindaco, alla cerimonia in onore dell’impegno umanitario di Gere saranno presenti anche tutti i membri del Consiglio comunale fiorentino. Gere riceverà i i saluti istituzionali del presidente del Consiglio comunale Luca Milani. Andrew Geddes, direttore del Migration Policy Center dell’Istituto Universitario Europe interverrà nel merito della questione, dopodiché Gere verrà “intervistato” dallo stesso Nardella. Il loro colloquio sarà moderato dalla giornalista Eva Giovannini, autrice del libro Europa Anno Zero. Il ritorno dei nazionalismi.

Gere l’amico delle Ong

Ricordiamo come lo scorso 7 agosto Richard Gere sia arrivato a Lampedusa per dare il suo supporto “fisico” e morale alla Ong Open Arms. Gere ha partecipato anche ad una conferenza stampa per chiedere allo Stato italiano di far sbarcare i clandestini presenti a bordo della nave della Ong. Gere, sulla nave di Open Arms, aveva partecipato in favor di camera alle operazioni di trasporto dei viveri. “Finalmente una buona notizia. Il cibo arriva a Open Arms e abbiamo un compagno d’equipaggio eccezionale”, aveva commentato su Twitter Open Arms. Lo stesso entusiasmo era condiviso anche da Chef Rubio che twittò trionfalmente: “Vediamo se con lui fate gli splendidi e gli dite “Pensa a fare l’attore””, come se lo status di attore di Hollywood rendesse Gere impermeabile alle critiche. Forse Rubio farebbe meglio a concentrarsi sulle sue opinioni e a comprendere quando sono nocive e non richieste (come è accaduto per i due agenti uccisi a Trieste dall’immigrato dominicano).

Tornerà da Open Arms?

Intanto, Open Arms è tornata in mare e ha raccolto altri 44 clandestini. Dopo la presenza spot di quest’estate e dopo essere stato incensato a dovere per il suo “impegno” da parte di una carica istituzionale italiana come Nardella, sindaco di Firenze, Gere tornerà a bordo della Open Arms o se ne tornerà soddisfatto negli Usa – magari con un pensiero per tutti quegli immigrati che tentano quotidianamente ad entrare nel suo Paese di provenienza?

Ilaria Paoletti

4 Commenti

  1. Poi, visto che vi trovate, fatevi dare le chiavi della sua splendida villa da 12 stanze, se giá non l’ha venduta per 60 milioni di dollari.

  2. Tante volte una persona, a cui sia stato cucito addosso lo status di “sex simbol” , di “icona di un’ epoca” , una volta che, per ragioni anagrafiche, detto status gli si “svapori” di dosso, e si ritrovi in un’ eta un cui il proprio “fascino” non è piu, per forza di cose, quello di una volta, decida, per passarsi il tempo, di rompere le scatole ai meno fortunati di lui. Di fare parte di quella “aristocrazia” cosmopolita che ha deciso, (da tempo, n.d.r.), che l’Italia non è degli Italiani.

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