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Roma, 8 ott – L’accordicchio di Malta rischia già di saltare. Un patto sulla redistribuzione dei richiedenti asilo, tra soltanto pochi Paesi europei e unicamente su base volontaria, nato mutilato perché non include i cosiddetti sbarchi autonomi (ovvero la gran parte) e che prima di essere presentato all’Ue potrebbe essere affossato. A darne il triste annuncio è il ministro dell’Interno tedesco, Horst Seehofer, per il quale l’accordo potrebbe funzionare se i numeri degli arrivi resteranno bassi, ovvero non più di qualche “centinaio”, altrimenti se diventeranno “migliaia” il meccanismo dovrà fermarsi.

Il fattore attrazione e il freno tedesco

Seehofer, a margine del Consiglio Affari Interni a Lussemburgo, ha detto che “naturalmente dobbiamo proteggerci, per prevenire il pull factor, il fattore di attrazione. Abbiamo detto che, se questa soluzione viene abusata e le centinaia” di immigrati salvati in mare e poi eventualmente redistribuiti “diventano migliaia, allora posso annunciare domani che il meccanismo di emergenza si ferma”. Il ministro dell’Interno tedesco ha poi specificato che verranno informati “gli Stati membri sull’accordo e poi, sulla base delle reazioni, vedremo quali Paesi sono disposti a partecipare nelle prossime settimane e mesi, quando le navi si avvicineranno” alle coste italiane e di Malta.

L’accordo tra l’altro verrà presentato ma non vi sarà a breve un voto dei ministri e sappiamo già che i Paesi del Gruppo di Visegrad (Polonia, Ungheria, Slovacchia e Repubblica Ceca) si opporranno. E’ altrettanto evidente che il cosiddetto “fattore di attrazione” citato da Seehofer è piuttosto scontato, perché quanto deciso a La Valletta suona proprio come un faro di richiamo per chi intende attraversare il Mediterraneo. Pensare poi, stando a quanto dichiarato dal ministro tedesco, che l’accordo possa valere soltanto per poche centinaia di persone dà la misura del problema. Pochi giorni dopo l’immotivata esultanza del governo italiano, l’accordicchio di Malta potrebbe dunque restare lettera morta.

Eugenio Palazzini

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