romaRoma, 22 gen – Ha tentato di violentarla, la pestata, l’ha rapinata. È accaduto a Roma. Lui, neanche a dirlo, è una “risorsa”, ovvero un 31enne pachistano. La vittima è invece una turista finlandese di 40 anni. La donna si trovava in un ristorante vicino piazza dei Cinquecento, nella capitale, di mercoledì sera. A un certo punto, andata alla toilette, si è vista raggiungere dall’immigrato che l’ha seguita e si è slacciato i pantaloni.

Alla reazione della donna, che non voleva saperne di compensare le carenze affettive del povero migrante, l’uomo le ha sferrato un pugno al volto fratturandole naso e mandibola. Le ha poi ostruito la bocca con la mano per evitare di farla gridare mentre con l’altra cercava di sfilarle i pantaloni. L’aggressore se l’è poi presa con un’amica della finlandese, intervenuta in difesa della donna. Dopo una breve colluttazione, il pachistano ha anche rapinato la donna di 50 euro ed è fuggito fra i tavoli tentando di guadagnare l’uscita in strada. Ma prima si è trovato di fronte i camerieri, poi i poliziotti del commissariato e delle volanti che lo hanno disarmato e ammanettato. A questo punto, l’uomo ha anche minacciato con un coltello i poliziotti. Alla fine è stato immobilizzato e arrestato dagli agenti del commissariato Viminale. La finlandese è finita in ospedale: qui le hanno ricomposto la frattura del naso e della mascella e le hanno dato una prognosi di trenta giorni. Il suo aggressore è accusato di violenza sessuale e rapina aggravata.


Roberto Derta

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