Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 20 lug – Il sindaco di Roma Virginia Raggi ieri ha commemorato il disastroso bombardamento del 19 luglio 1943 che colpì Roma, nello specifico il quartiere di San Lorenzo, durante la seconda guerra mondiale. E lo fa rivendicato l’antifascismo della città. Peccato che le bombe furono alleate … e il web non perdona.



Raggi, quando sbagliò la data del bombardamento

Virginia Raggi ha un brutto rapporto – social – con la vicenda del bombardamento alleato su San Lorenzo del 19 luglio 1943. A giugno, in occasione di un suo incontro con un ex partigiano, scrisse sui social che il bombardamento c’era stato a giugno 1943. E va bene, passi questa. Ieri, in occasione del 78° anniversario delle incursioni aeree sul quartiere tiburtino – San Lorenzo, ha invece tirato fuori un “antifascista” di comodo senza curarsi di chi fu, fisicamente, a gettare le bombe.

Black Brain

Raggi San lorenzo

E adesso a San Lorenzo l’attacco è “antifascista”

“Roma è e sarà per sempre antifascista” ha scritto ieri la Raggi sui social “ho deposto una corona per commemorare il 78° anniversario del bombardamento che nel 1943 colì San Lorenzo e altri quartieri della città”. Poi, la chicca: “Non dobbiamo dimenticare perché senza memoria non c’è futuro”. Ma quello che Virgy non ricorda o non sa è che i bombardamenti massivi che colpirono la città che oggi amministra furono alleati. In questo caso i fascisti non c’entravano nulla, come non c’entrava rivendicare ad minchiam il supposto antifascismo della Capitale. “Roma è antifascista e ricorda le vittime di un bombardamento terroristico senza obiettivi militari e su quartieri popolari, effettuato dagli antifascistissimi alleati” scrive un utente sotto il tweet del sindaco “Lei padroneggia la storia come padroneggia l’attività amministrativa, slogan e niente più“. “San Lorenzo la bombardarono gli americani” scrive un altro utnte “e da come è scritta la frase sembra siano stati i nazifascisti”. Non si contano più le gaffe della Raggi. Abbiamo perso un po’ di memoria.

Ilaria Paoletti

Pivert casual italian brand

La tua mail per essere sempre aggiornato

1 commento

Commenta