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Roma, 20 lug – Damiano David dei Maneskin ormai è il cocco di tutta l’opinione pubblica italiana da quando con la sua band sono diventati un fenomeno internazionale. Tra le varie cover che ultimamente la band romana ha tirato fuori dal cappello c’è anche quella di Black skinhead di Kanye West. Il quale, essendo nero, può “permettersi” di dire certe cose. Damiano no: ed è costretto quindi a chiedere scusa.



Damiano dei Maneskin e la cover di Black skinhead

Il cantante dei Maneskin ha pensato bene, in un concerto a Berlino lo scorso 16 giugno, di cantare una cover di Black skinhead del rapper statunitense Kanye West. Il pezzo contiene la frase: “Stop all that coon shit”, e “coon”, in slang Usa, è un termine dispregiativo che, in breve, significa “negro”. Termine che sta bene se usato dal nero West, molto meno se cantato da un artista bianco come Damiano dei Maneskin.

Black Brain

“Avrei dovuto informarmi meglio”

Quindi scordatevi dei tempi in cui le rockstar come i Rolling Stones omaggiavano la musica nera e chiamavano dei pezzi Hey, negrita. Damiano è corso immediatamente col capo cosparso di cenere a chiedere scusa ai suoi followers: “Ho appena visto cos’è successo e voglio scusarmi profondamente per l’offesa che ho cantato nella canzone di Kanye qualche mese fa. Ho cambiato il resto del testo perché non volevo risultare offensivo”. E ancora: “Non avrei mai detto qualcosa del genere intenzionalmente. So che ciò che ho fatto è sbagliato e voglio scusarmi con tutti voi. Avrei dovuto informarmi meglio su ciò che stavo cantando“. Già, forse si.

Ilaria Paoletti

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