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Roma, 3 dic – Ancora traffico di rifiuti tossici. All’alba di ieri è scattata a Roma una maxi operazione a carico di più di 23 persone, ritenute sospettate, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di una serie di reati contro l’ambiente. In più traffico illecito di rifiuti, ricettazione, sottrazione di materiale sottoposto a sequestro, autoriciclaggio, furto. Depredavano batterie al piombo al centro di raccolta Ama di Cinecittà, col fine di reintegrarle, nel circuito legale dello smaltimento, attraverso un compiacente deposito di raccolta autorizzato, sito nel napoletano.

Rifiuti tossici: un business da quasi mezzo milione di euro

Queste le tesi degli inquirenti che hanno portato a smantellare un business da quasi mezzo milione di euro semestrali, in direzione Roma-Napoli-Romania. Tra i protagonisti di questa organizzazione vari soggetti: trasportatori, imprenditori del settore che falsificavano la documentazione, un centro raccolta autorizzato, bande di etnia rom che trafugavano il materiale in questione. Utilizzati oltre 120 uomini delle forze dell’ordine, per portare a compimento l’operazione di polizia, tra gli obiettivi distribuiti nella provincia di Roma e Napoli. Le indagini, partite nell’ottobre 2018 al giugno 2019, dirette dalla Procura di Roma, erano partite su tre diverse piste investigative, poi riunite in una unica macro attività di contrasto associativo.

Nel corso di tali operazioni, sono state sequestrate circa 40 tonnellate di batterie esauste, metà delle quali occultate a bordo di un mezzo pesante destinato in Romania, fermato dalle forze dell’ordine ad aprile 2019 sull’autostrada Roma-Firenze, presso la località di Fiano Romano, in cui furono tratte in arresto tre persone. Oltre alle misure cautelari, il Gip del Tribunale di Roma ha disposto il sequestro di ben 11 automezzi usati nel traffico di rifiuti. Le richieste delle misure di un’ordinanza applicativa emessa dal Tribunale Ordinario di Roma, sono della locale Direzione Distrettuale Antimafia.

Massimiliano Esposito

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