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Roma, 29 ott – Monta la protesta in tutta Italia contro il Dpcm e contro l’ipotesi di un nuovo lockdown. Dalla “rivolta di Napoli” in poi non è passato un giorno senza manifestazioni, spesso anche sfociate in scontri. Ma al di là delle semplificazioni operate dalla sinistra istituzionale, volte a screditare il malcontento popolare riducendo il tutto ad una sorta di “complotto fascista”, esiste nei fatti su tutta la Penisola un fronte trasversale che si oppone alle chiusure volute dal governo.

Sabato 31 in piazza Campo de’ fiori a Roma 

Questo sabato sono state annunciate molte manifestazioni a Roma. Tra queste anche una indetta da commercianti e partite Iva alle ore 16 in un luogo simbolo della Capitale: quella piazza Campo de’ fiori che ospita la statua di Giordano Bruno, martire del libero pensiero.  Appuntamento al quale hanno aderito anche le Mascherine tricolori, movimento di protesta nato durante il primo lockdown. In questi giorni le Mascherine tricolori hanno preso parte a numerose proteste da Nord a Sud e per sabato 31 ottobre hanno annunciato la loro adesione alla manifestazione indetta dalle categorie più colpite dall’ultimo Dpcm. “Siamo stati protagonisti in questi giorni di cortei e proteste a da Napoli a Firenze, da Torino a Parma e poi a Trieste, Latina, Bari, La Spezia, Verona, Varese, Ostia, Vicenza, Pordenone, Cava de’ Tirreni ed in molte altri piccoli e grandi comuni”, spiegano le Mascherine in una nota diffusa sui social. “Manifestazioni censurate dai media che hanno dato risalto solo agli scontri dei centri sociali ed alle devastazioni delle vetrine degli immigrati”.

L’adesione delle Mascherine tricolori

“Questo sabato aderiamo alla manifestazione lanciata da commercianti e partite iva invitando i romani a partecipare. Chiediamo che il governo ritiri immediatamente quest’ultimo Dpcm che è una condanna per tantissimi italiani perché colpisce indistintamente commercianti, partite iva, piccoli imprenditori, aziende e di conseguenza migliaia di famiglie e rischia di essere il colpo di grazia per l’economia italiana. Il governo senza mettere in campo nessuna misura di sostegno, ha imposto di fatto un nuovo lockdown che, senza alcun sostegno alle imprese – metterà l’Italia intera di fronte ad una crisi economica certa e di enormi proporzioni”.
“Con una situazione del genere il governo Conte deve dare le dimissioni. Con la prospettiva di un nuovo lockdown l’Italia rischia di sprofondare. Non possiamo accettarlo, la rabbia degli italiani che scendono in piazza è sacrosanta ed in questi giorni continueremo ad organizzare manifestazioni ed a partecipare a quelle messe in piedi da commercianti e categorie, almeno finché il governo non farà marcia indietro sull’ultimo decreto. Lo faremo indossando le mascherine tricolori, il simbolo dell’Italia che si ribella”.
Davide Romano 

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5 Commenti

  1. Anche Di Maio è ben avvezzo a portare la mascherina tricolore.
    Trovatevi un altro segno di riconoscimento.

  2. Si tutti in mascherina e ben distanziati a protestare! Così si fa! Complimenti! In pratica vedremo una massa di perso e a manifestare e un gruppo di mascherati a coadiuvare gli animi bollenti ducebdo:mettete la museruola, state distanti, non toccare i, siete positivi? Mah… Stanno sciando il dissenso e lo sifficheranno.

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