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Sassari, 18 apr – E’ un video diventato subito virale sul web e che sta facendo molto discutere quello nel quale si vede un gruppo di agenti della Polizia Municipale aggredire fisicamente una donna e un uomo nel corso di controlli per il rispetto delle norme anti-Covid19. A quanto risulta dalle prime testimonianze raccolte, la donna era uscita di casa per buttare la spazzatura quando è stata fermata e ‘accerchiata’ da numerosi agenti della Polizia Municipale.



Non è chiaro cosa abbia causato il litigio, forse una discussione seguita alla richiesta di documenti, ma sono evidenti dalle immagini i metodi decisamente discutibili con i quali i vigili strattonano e colpiscono la coppia, che non sembrava certo avere l’intenzione di minacciare l’incolumità degli agenti. L’amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Nanni Campus, si limita a far sapere che sarà sporta denuncia per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le generalità nei confronti della coppia, i quali a loro volta annunciano di essersi rivolti ad un avvocato per denunciare l’aggressione subita.

Lorenzo Berti

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7 Commenti

  1. inutile dire che dietro una copiscua in gambissima aliquota di operativi nelle FFOO (non parlo della cosidetta “polizia” municipale ovviamente) vi sono i “figli della raccomandazione” che non vedevano probabilmente l’ora di “farsi valere” nei confronti di cittadini presunti inermi, ritenendoli quindi a rischio zero.

    perchè questo è un problema non secondario in uno scenario ove qualcuno si è lasciato prendere decisamente la mano da questa “caccia all’uomo” nei confronti di runners e aspiranti “buttatori” di spazzatura;

    ossia il dare per scontato a prescindere – davvero pessima idea – che dietro al presunto inerme cittadino,non via sia invece qualcuno in grado di nuocere criminalmente in contesti come questo,e questo a mio avviso è un marker non da poco di scarsissima professionalità.

  2. Giorni fa sono stato fermato da una pattuglia della polizia stradale a 200 m da un supermercato. Documento d’identità ed autocertificazione che hanno fotografato, hanno controllato se avevo fatto veramente la spesa soltanto vedendo la sporta piena, un paio di domande e via.
    Il tutto dicendo “per favore” e “grazie, può andare”.
    Come è possibile venire addirittura aggrediti dalle forze dell’ordine o rimediare mega multe da centinaia se non migliaia di Euri per un nonnulla?
    Non è che ci sono in giro individui così arroganti e stupidi che dichiarano che stanno portando a spasso il cane senza però avere il cane al seguito come è successo nella mia città?
    Per come la penso io bisognerebbe fare meno multe, ma usare di più il “ragioniere” (leggi “manganello”).
    Amen!

  3. Da tempo siamo finiti ad “accentrarci” sulla spazzatura… Prova provata della nostra decadenza ordinaria, speciale, tossico-nociva.

  4. […] Les contours de l’histoire doivent encore être clarifiés. Apparemment, une plainte avait déjà été déposée et il y avait eu plusieurs rapports de voisins. Mais, encore une fois, il a fallu s’approcher de la mort d’une personne pour briser l’affaire. Le fait très grave demeure d’un rassemblement de personnes qui auraient échappé à toute surveillance, y compris aux soins de santé. Une moquerie paradoxale par rapport à excès des chèques vus ces jours-ci. […]

  5. […] I contorni della vicenda sono ancora tutti da chiarire. Pare che fosse già stata sporta una denuncia e ci fossero state varie segnalazioni da parte dei vicini. Ma, ancora una volta, si è dovuti arrivare vicini alla morte di una persona per far scoppiare il caso. Resta il fatto gravissimo di un assembramento di persone evidentemente sfuggite a qualunque monitoraggio, anche sanitario. Una beffa paradossale rispetto agli eccessi dei controlli visti in questi giorni. […]

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