Roma, 20 lug – Grazie ai provvedimenti posti in essere dal ministero dell’Interno, i clandestini arrivati quest’anno in Italia sono stati 909 solo dalla Libia, 1.021 dalla Tunisia, 747 dalla Turchia, 311 dall’Algeria e 197 dalla Grecia. Solo un terzo di questi è stato portato in Italia dalle Ong. Secondo l’Organizzazione internazionale per le migrazioni, soltanto 5mila hanno cercato di raggiungere l’Italia e di questi meno di mille sono arrivati a destinazione.

Ben 4mila sono stati individuati dalla dalla Guardia costiera libica e riportati indietro. Inoltre se solo 5 mila hanno tentato di raggiungere il nostro Paese questo sta a dimostrare da un lato l’efficienza dei provvedimenti posti in essere dal governo e dall’altro lato la professionalità delle forze navali libiche. Nel 2002, col governo Berlusconi, gli immigrati illegali sbarcati in Italia furono 23.719, nel 2003 furono 14.331, nel 2004 13.635 mentre nel 2005 giunsero a 22.939 e nel 2006 arrivarono a 22.016.

Nel 2007, sotto il governo Prodi, gli sbarchi furono 20.455, mentre nel 2008 giunsero a 36.951. Per poi diminuire a 9.573 nel 2009 e a 4.406 nel 2010 con il governo Berlusconi. Tuttavia, come era purtroppo prevedibile, nel 2011 a causa della guerra in Libia sbarcarono 64.261 clandestini, cifra che calerà in modo considerevole nel 2012 scendendo a 13.267. A partire dal 2013, durante i governi di centrosinistra, giunsero nei nostri porti in 42.925, per arrivare alla cifra record di 181 mila nel 2016, mentre nel 2017 con Marco Minniti agli Interni gli immigrati clandestini giunti in Italia furono 120mila.

Roberto Favazzo

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