Roma, 9 ott – Eugenio Scalfari ci ha ormai abituato agli strafalcioni, spesso talmente grossolani da far sobbalzare sulla sedia anche gli inossidabili lettori di Repubblica abituati a prendere come oro colato i suoi editoriali. Ma quanto scritto ieri dal Barbapapà del quotidiano più radical chic d’Italia ha raggiunto in un sol balzo l’apice dell’assurdità: “Chi ha avuto, come a me è capitato più volte, la fortuna d’incontrarlo e di parlargli con la massima confidenza culturale – scrive Scalfari – sa che papa Francesco concepisce il Cristo come Gesù di Nazareth, uomo, non Dio incarnato. Una volta incarnato, Gesù cessa di essere un Dio e diventa fino alla sua morte sulla croce un uomo”.

Con tutta evidenza a questo punto le cose sono due: o Scalfari mente spudoratamente oppure Bergoglio gli ha confidato sul serio un pensiero che mette in discussione l’essenza stessa del cattolicesimo. Per quanto Papa Francesco possa lasciare attoniti in molte sue uscite e non sia propriamente un pontefice ortodosso, è comunque difficile credere che abbia pronunciato sul serio certe parole. Scalfari però sembra particolarmente convinto e rincara la dose, citando una serie di passi del Vangelo che interpreta a modo suo (un modo che farebbe accapponare la pelle a un qualunque cristiano). E spiega che quando gli è capitato di discuterne, Papa Francesco gli disse: “Sono la prova provata che Gesù di Nazareth una volta diventato un uomo, sia pure un uomo di eccezionali virtù, non era affatto un Dio”.

La smentita del Vaticano

Il Vaticano, come prevedibile, ha smentito categoricamente le affermazioni che Scalfari ha messo in bocca a Bergoglio, ricordando che non è neppure la prima volta che l’editorialista di Repubblica si lancia in un’esegesi personalissima: “Come già affermato in altre occasioni, le parole che il dottor Eugenio Scalfari attribuisce tra virgolette al Santo Padre durante i colloqui con lui avuti – ha dichiarato il direttore della sala stampa della Santa Sede, Matteo Bruni – non possono essere considerate come un resoconto fedele di quanto effettivamente detto, ma rappresentano piuttosto una personale e libera interpretazione di ciò che ha ascoltato, come appare del tutto evidente da quanto scritto oggi in merito alla divinità di Gesù Cristo”.

Eugenio Palazzini

10 Commenti

  1. A me non sembra poi così incredibile. Anzi, è compatibile con tutta la sua predicazione, incentrata tutta su temi sociali, politici e ambientali, in cui la figura di Cristo è del tutto marginale.

  2. Questa è fondamentalmente un’eresia, che il cattolicesimo ha combattuto nei secoli. Allora si chiamava adozionismo: oggi magari si chiama paraculesimo. Del resto, anche i musulmani credono che fosse solo un uomo: “immensamente saggio” (come in fondo direbbe Bergoglio, se è vero quel che riferisce Scalfari), ma solo un uomo.

  3. Mi dici perché Gesù disse ad un discepolo che si prostrò:non inginocchiarti davanti a me,io sono come te.Bergoglio è solo un uomo, non un Santo, forse neanche padre, in quanto sono tutti è due (carne e sangue)è non possono ereditare il Regno di Dio. Solo dopo la morte.
    PS.. una gallinella ha più cervello di Scalfari. Ed io sono un laico. Buona giornata

  4. Che razza, scusate, specie di amicizia è questa tra Bergoglio e Scalfari se si deve dubitare delle cose che, secondo quest’ultimo, si dicono ?

  5. A Euge’ , di alla badante di farti da mangiare cose leggere … che poi hai gli incubi
    e pensi di parlare col papa ……
    o era Crozza travestito ???

  6. PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR……………………………………………………………………………………………………… .

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