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“Senza green pass niente pranzo in mensa”, e i lavoratori scioperano

by Cristina Gauri
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green pass mensa

Torino, 11 ago — Si sciopera contro il Green pass alla Hanon Systems di Campiglione Fenile, in provincia di Torino: i lavoratori della ditta usciranno con due ore di anticipo su tutti i turni di dopodomani venerdì 14 agosto.

Niente mensa al chiuso senza Green pass, i lavoratori scioperano

A indire la protesta le Rsu della Fim-Cisl, contro il provvedimento che esclude dalla mensa aziendale i lavoratori sprovvisti di Green pass. Chi tra i 600 dipendenti della ditta risulta privo di certificazione vaccinale sarà costretto a consumare il pranzo all’aperto, in un gazebo allestito nel cortile esterno. Misura inaccettabile per il sindacato, che bolla come «grave questa decisione, in quanto frutto di una mera ed errata interpretazione del Decreto Legge 105 del 23 luglio 2021. La norma — recita il volantino Fim che indice lo sciopero — parla di “esercizi che somministrano cibi e bevande” e non di mense aziendali che già tra l’altro applicano i protocolli Covid».

La Fim-Cisl chiede un ticket di rimborso «a titolo di risarcimento per il danno subito» per tutti i dipendenti esclusi dalla mensa aziendale lunedì 9 agosto. L’azienda, che produce componenti automotive, motiva la propria decisione con il decreto del 23 luglio, che obbliga alla certificazione verde gli utenti di «Servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso».

Scioperano anche alla Stamet

E incrociano le braccia anche i 150 addetti agli stampaggi metallici e alle verniciature della Stamet di Feletto dopo che la direzione aveva diffuso una circolare stabilendo che «l’accesso ai locali mensa al chiuso è riservato a vaccinati, guariti o possessori di tampone negativo».

La parola ai sindacati

«Nel decreto appena pubblicato non è chiara la norma, e in un’azienda in cui si applicano protocolli Covid non vedo perché debba essere obbligatorio il Green pass quando per entrare non mi viene chiesto», puntualizza Arcangelo Montemarano della Fim Cisl. Scioperare in difesa della mensa per i non vaccinati è necessario «Perché si crea una riserva di lavoratori senza Green pass, e questo è alquanto discriminatorio», gli fa eco Davide Provenzano, ai vertici della Fim Cisl di Torino.

Cristina Gauri

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“Green pass obbligatorio e tamponi a carico del lavoratore”: il diktat di Federmeccanica 20 Agosto 2021 - 8:22

[…] da Repubblica. Il sindacato aveva poi riferito di «tanti lavoratori che stati costretti a consumare il pasto sui marciapiedi, sotto al sole. Scene che non vorremmo mai […]

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