Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 23 ago – “Se entro il 15 settembre non saremo all’80% dei vaccinati dovremo valutare l’obbligo vaccinale“: lo annuncia il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri. Obbligo che sarebbe a dir poco complicato da mettere in pratica, anche se ristretto a determinate fasce di popolazione (si parla dagli over 40 in su). Tuttavia, poiché come è normale che sia – visto che molti italiani sono in vacanza – ad agosto si registra un calo delle vaccinazioni, Sileri sgancia la bomba. Con la minaccia dell’obbligo magari si cerca di convincere gli scettici.



Sileri: “Se al 15 settembre non saremo all’80% dei vaccinati valuteremo obbligo”

Il dato che preoccupa il sottosegretario alla Salute è quello delle (poche) ospedalizzazioni per Covid, che riguardano quasi esclusivamente i non vaccinati. Pertanto se all’inizio dell’autunno non verrà raggiunto l’80% di copertura vaccinale occorrerà valutare l’obbligo. In un’intervista alla Stampa il sottosegretario alla Salute avverte: “Questa è l’ultima chiamata alle vaccinazioni. Se entro il 15 settembre non avremo superato la soglia dell’80% di popolazione che ha avviato il percorso di immunizzazione, dovremo valutare la possibilità di una forma di obbligo“. L’obbligo riguarderebbe le fasce d’età che “rischiano di più”, chiarisce Sileri. “Andrei a proteggere chi ha più di 40 anni. Non possiamo continuare a rallentare il lavoro ordinario degli ospedali”.

“Aziende? Meglio estendere green pass che obbligo vaccinale”

Il punto è che secondo il sottosegretario va alzata la soglia di copertura vaccinale. “Con la variante Delta, che si è rivelata molto più contagiosa, dovremo salire all’80% della popolazione. Forse anche qualcosa di più”, chiarisce. Sileri poi si dice non convinto sull’obbligo vaccinale nelle aziende. Per le attività produttive, afferma, “sarebbe più utile un’estensione del green pass rispetto a un obbligo vaccinale“. Il suo maggiore utilizzo deve essere legato all’andamento del contagio, quindi deve essere “estremamente flessibile” per “evitare chiusure e restrizioni”. La terza dose di vaccino sarà necessaria? “Se vedremo un aumento dei casi tra chi si era vaccinato, perché la copertura dell’immunizzazione è scesa con il passare dei mesi – risponde -, si dovrà fare una terza dose. Ma aspettiamo di leggere dati e numeri“.

Ipotesi obbligo per i dipendenti pubblici

Intanto, sul fronte dell’obbligo vaccinale per determinate categorie, si valuta la possibilità di estenderlo anche ai dipendenti pubblici. Il sottosegretario alla Salute Andrea Costa fa il punto: “Nel mese di agosto il calo delle vaccinazioni era fisiologico, a causa delle ferie. Settembre sarà decisivo: capiremo qual è la quota dei no vax e quale quella dei cittadini che si possono ancora convincere. E allora faremo riflessioni su questo” per decidere se estendere l’obbligo.

Ad oggi vaccinato il 67,3% della popolazione

Chi è convinto che l’obiettivo dell’80% di vaccinati può essere raggiunto è il commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo. “La prossima settimana – fa presente il generale – Regioni e Province autonome riceveranno 5,3 milioni di dosi di Pfizer e Moderna che si sommeranno ai 5 milioni e 859 mila già disponibili”. Inoltre, nonostante il calo fisiologico di agosto, gli italiani over 12 anni completamente immunizzati sono 36.354.666, ossia il 67,3% del totale (qui i dati ufficiali). Vaccinare quel 13% di italiani che manca all’appello in circa 5 settimane è possibile. Magari anche senza ricorrere all’obbligo (che sarebbe una rogna per il governo da un punto di vista giuridico e di assunzione di responsabilità).

Adolfo Spezzaferro

Pivert casual italian brand

La tua mail per essere sempre aggiornato

8 Commenti

  1. l’impresa dell’ottanta per cento la vedo ardua, anche se devo dire che Sileri è uno dei meno arroganti al governo, si prendano le loro responsabilità e facciano l’obbligo vaccinale, anche perchè fino ad allora, con tutti i ricatti possibili che riusciranno ad inventarsi, difficilmente riusciranno a obbligare, chi, come me, non intende farlo, pur conoscendo tutte le complicazioni del caso, dopo quasi due anni, non sono riusciti a fare qualcosa di meglio che metterci agli arresti domiciliari, comunque gli Italiani vaccinati non penseranno mica di evitarsi un nuovo lokdowun essendo stati così bravi, basta guardare cosa sta succedendo nel mondo, naturalmente la colpa sarà dei no vax, ma cosa aspettiamo, SVEGLATEVI.

  2. da; meteoweb.eu
    “Il caso Israele in prima pagina sul New York Times: “aumentano i dubbi sull’efficacia dei vaccini”
    I grandi giornali del mondo iniziano a mettere in dubbio l’efficacia dei vaccini dopo le evidenze che arrivano da Israele: l’articolo del New York Times”
    Ovviamente in Italia nemmeno una parola sulla inefficacia di queste terapie geniche sperimentali e nel frattempo gli effetti collaterali mostrano di essere comuni e spesso fatali.

    dal sito maurizioblondet.it
    Israele: “Il 95% dei pazienti gravi è vaccinato”
    “L’85-90% dei ricoveri riguarda persone completamente vaccinate”.
    “Stiamo aprendo sempre più reparti COVID”.
    “L’efficacia del vaccino sta calando/svanendo”

    Bisognerà procedere con la ricerca delle responsabilità ed omissioni di una parte di classe politica e mediatica assolutamente vergognosa che ci dice anche falsamente che l’unica terapia è quella genica !
    Oltre alle terapie precoci note, dal sito totalhealth.co.uk ci dicono che ” Researchers at the University of Maryland School of Medicine (UMSOM) showed taking low-dose aspirin meant a significantly lower risk of complications of COVID-19. Those taking the aspirin were less likely to be placed in the intensive care unit (ICU) or hooked up to a mechanical ventilator. They were 47% less likely to die compared to other patients not taking aspirin. ”
    Insomma l’aspirina stessa, farmaco che andrebbe considerato di elezione nei sintomi influenzali riduce del 47% la mortalità da covid!!!!!!!!!!!!! Ne hanno mai parlato in Italia dove abbiamo speso miliardi di euro per terapie pure pericolose???Questo è un attentato alla salute dei cittadini, alla economia e sicurezza dello stato e si tratta anche di abuso della credulità popolare

  3. dal sito gospanews.net;
    BOMBA SULLA PANDEMIA: CDC USA RITIRA TAMPONI PCR. “Non distinguono Sars-Cov-2 da Influenza”. Contagi COVID-19 Falsati! di Fabio Giuseppe Carlo Carisio

  4. Caro Massimo,

    l’obbligo vaccinale è lapalissianamente incostituzionale e tra le righe lo ha ammesso lo stesso Mirabelli
    https://www.ilmessaggero.it/italia/green_pass_ristoranti_bar_costituzione_cosa_dice_diritto_salute_mirabelli-6079061.html

    ” Per il presidente emerito della Consulta, Cesare Mirabelli, c’è una fondamentale differenza, dal punto di vista giuridico, tra una scelta come questa e, per esempio, la vaccinazione obbligatoria.
    «Non stiamo parlando di un obbligo ma di un onere o un requisito per svolgere una determinata attività. Deve essere una richiesta ragionevole, cioè ci deve essere il pericolo che svolgendo quella attività si possa determinare la diffusione dell’epidemia. Del resto, un tempo, chi lavorava nei pubblici esercizi, bar o ristoranti, doveva avere un certificato sanitario per dimostrare di essere esente dalla tubercolosi quando questa malattia era fortemente diffusa e infettiva».”

    La salute ex #Costituzione è un diritto che quindi può o meno essere esercitato dall’avente diritto a sua insindacabile scelta, non è un obbligo imponibile d’autorità.

    Posto che tra gli effetti attesi del vaccino c’è la morte e morti ce ne sono già state in caso di obbligo vaccinale pensavo di presentare denuncia per omicidio volontario.

    Qualcuno si unisce?

  5. Abbiamo passato il 15 settembre e non siete arrivati all’80%

    Difficile introdurre un obbligo oggettivamente incostituzionale vero Sileri?

    Meglio obblighi surrettizi come il Green Pass esteso a tutti.

    Mi sa che ci sia da chiedersi se i fascisti siano veramente quelli che chiamate fascisti.

    Secondo me no 😀

Commenta