Roma, 1 dic — La «toccata di culo» a Greta Beccaglia da parte del tifoso dell’Empoli è stato certamente un gesto becero, una cafonata, ma da qui a mettere il «reo» alla gogna, al tritacarne mediatico senza possibilità di appello, tanto da rendergli la vita un inferno e costringerlo a trasferirsi in località segreta, ce ne passa: secondo Vittorio Sgarbi la situazione è completamente degenerata e la reazione alla vicenda è oggettivamente sproporzionata.

Sgarbi: la toccata di sedere alla Beccaglia gesto scemo ma criminalizzato troppo

La palpatina alla Beccaglia «È un gesto da scemo, dotato di una gravità ludica che andrebbe però rovesciata, chiedendosi: cosa sarebbe accaduto se fosse stata una donna a toccare il culo a un maschio?», si chiede il sindaco di Sutri intervistato su Libero da Gianluca Veneziani. La risposta è scontata. «Il problema non sarebbe neanche sorto. E questo dipende dal fatto che reati come lo stalking o la molestia vengono considerati solo se riguardano una donna, in quanto le donne godono di una specie di diritto aumentato. E invece, visto che per fortuna oggi le donne sono uguali agli uomini, toccare il culo a una donna dovrebbe avere lo stesso valore del toccare il culo a un uomo».

Toccare il sedere non è uno stupro

Va bene la cafonaggine, spiega Sgarbi, ma cosa c’entra la violenza con la vicenda che ha reso protagonista la Beccaglia? «Parliamo di un gesto maleducato, esecrabile, ma le violenze sessuali hanno a che fare con atti sessuali. In questo caso è solo una volgarità. Più che impiccare il trasgressore, come alcuni sembrano voler fare, mi limiterei a multarlo», propone il critico. «Mille euro per ogni palpata. Così la prossima volta, anziché il culo di una donna, si toccherà le palle», chiosa con il suo proverbiale humour.

E proseguendo con i toni scanzonati, il critico porta la situazione al paradosso: «L’unica vera soluzione per noi maschi sarebbe ignorare le donne, non guardarle più, creando una grande comunità omosessuale, in cui al massimo ci tocchiamo il culo tra noi. Allora le donne verranno a invocarci perché qualcuno le tocchi di nuovo».

Sgarbi: la cancel culture eliminerà la commedia sexy

Ma allora la commedia sexy all’italiana, quella anni ’70-’80 zeppa di riferimenti pecorecci, palpate ed esaltazione della mascolinità mediterranea che fa tanto orrore alle femministe? «La cancel culture porterà a togliere ogni riferimento ad atteggiamenti come questi», preconizza Sgarbi.« Quello che allora era considerato ironico diventerà simbolo di un comportamento scorretto». E conclude riportando, non senza ironia, la propria esperienza personale di uomo assai desiderato, e quindi fatto oggetto di avance pesanti. «Dico di più, sono stato molestato e violentato da donne, ma non ho mai denunciato, sopportando in silenzio. Quanto alle pacche sul sedere, se una me la fa, le dico: “Continua, continua”».

Cristina Gauri

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10 Commenti

  1. Il ragionamento di Sgarbi su questo non è sbagliato: Premesso che ci sono gesti più o meno opportuni.. vorrei fare delle osservazioni generali: Se per assurdo dovessimo seguire alcune ideologie, l’unica soluzione sarebbe veramente non guardarle, visto che in Germania hanno fatto palestre nelle quali gli uomini non possono entrare(come i cani..) non per scopi tecnici, ma: per evitare gli sguardi maschili.
    Gli stessi sguardi maschili sono definiti dalle nazifemministe come “inaccettavile violenza”, quindi anche senza contatto. Un mio amico ha cancellato un abbonamento da una palestra ad Hannover(mista ma con zone solo per donne, proprio per questo motivo). Stava facendo i pesi e non guardava nessuno.. non si era accorto di essere una zona “per sole donne”(figuriamoci.. era per i bicipiti, ed essendo magro aveva bisogno dei manubri piccoli che erano in quella parte e lo stesso insegnate glieli aveva indicati), niente di imbarazzante.. al massimo si vedevano le braccia.. è stato cacciato con una violenza inaudita da una donna femminista e con i capelli corti e a spazzola.
    Vorrei segnalare che nella stessa palestra ci sono zone “per sole donne” ma le zone per “soli uomini” sono vietate perchè considerate “discriminatorie”. 2 pesi e 2 misure… I divieti sono talmente “unilaterali” che anche negli spogliatoi maschili, ci sono donne(la titolare) che entravano continuamente, fregandosene del fatto che gli uomini devono fare la doccia.. quando c’erano i lavori negli spogliatoi. Questa donna passava ore nello spogliatoio maschile a chiacchierare con gli operai.. nessuno aveva il coraggio di fiatare altrimenti veniva chiamato “misogino”.
    Se questa è libertà… sicuramente lo è a senso unico.

  2. Quello che sta passando è un assurdità, una follia come qualsiasi altra cosa accada in questi tempi, ho visto il video e consiglierei a tutti quelli che vogliono commentarlo di andarselo a vedere, sono pienamente contrario a qualsiasi violenza, anche verbale, ma qui stiamo parlando di una goliardata, neanche poi così esagerata, e magari alla signorina ha fatto pure piacere, se pensiamo che fino a qualche anno fa, all’uscita degli stadi le forze dell’ordine inquadravano letteralmente gli ultrà che comunque distruggevano le città, mi sa che il COVID abbia fatto più danni di quelli che pensiamo, ansi, qualcuno mi sembra proprio fuori di cervello.

  3. “E questo dipende dal fatto che reati come lo stalking o la molestia vengono considerati solo se riguardano una donna, in quanto le donne godono di una specie di diritto aumentato”..detto in parole povere, le donne e TUTTA a in_FORMAZIONE hanno rotto. Decine d migliaia di uomini violentati dalle donne, ogni gioro, tutti i
    giorni scrivono su internet…Quando parlano di donne, spengo la TV. …sono stomacato e, a dirlo sono anche tantssime donne..

  4. Il fatto di toccare il sedere ad una donna è grave, ma invece ucciderle, picchiarle, considerarle alla stregua degli animali allora che cos’è?!!!! La cultura islamica che considera le donne esseri inferiori, che non possono guidare l’auto o addirittura la bicicletta etc, come la vogliamo considerare? Grave? Gravissimo? Queste femministe che si scandalizzano (giustamente) per una toccata di sedere, non le ho mai sentite fare lo stesso polverone per le violenze, le sevizie, le torture, le uccisioni di migliaia di donne….Il fatto è che sono degli ipocriti: si scandalizzano per una mancanza di rispetto ma per le uccisioni invece no!!! E’ sotto gli occhi di tutti questa ipocrisia!

  5. Il fatto di toccare il sedere ad una donna è grave, ma invece ucciderle, picchiarle, considerarle alla stregua degli animali allora che cos’è?!!!! La cultura islamica che considera le donne esseri inferiori, che non possono guidare l’auto o addirittura la bicicletta etc, come la vogliamo considerare? Grave? Gravissimo? Queste femministe che si scandalizzano (giustamente) per una toccata di sedere, non le ho mai sentite fare lo stesso polverone per le violenze, le sevizie, le torture, le uccisioni di migliaia di donne….Il fatto è che sono degli ipocriti: si scandalizzano per una mancanza di rispetto ma per le uccisioni invece no!!! E’ sotto gli occhi di tutti questa ipocrisia!

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