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Roma, 3 gen – Arriva alla Procura di Roma la prima informativa della Digos sul “festone” di Capodanno abusivo ed esentasse dello Spin Time Labs, il palazzo occupato di via Santa Croce in Gerusalemme gestito da Action.

I nomi

Sul tavolo degli inquirenti sono finiti i nomi dei tre responsabili dell’organizzazione dell’evento, che ha avuto luogo nonostante la diffida dal questore. Sono quelli di Andrea Alzetta, leader di Action; Paolo Perrini, gestore di discoteca, ristorante e pub all’interno della struttura; e Tommaso Salaroli, a capo del mensile studentesco Scomodo. Proprio su di loro, secondo la questura, grava la responsabilità di aver violato la diffida del questore, Carmine Esposito, notificata la mattina del 31, facendo affluire nel palazzo tra le 4 e le 5mila persone, parte delle quali rimaste fuori dai cancelli accalcate a spintonarsi nel tentativo di entrare – molte di loro avevano acquistato in prevendita un biglietto di cui non si sono ancora visti e rimborsi – senza uno straccio di servizio di sicurezza. «Abbiamo fatto un reclamo, ma non ci è arrivata ancora nessuna risposta», scrivono sulla pagina Facebook di Spin Time.

Business da migliaia di euro

Ed è proprio la vendita online dei biglietti ad essere oggetto delle indagini da parte delle forze dell’ordine, che dovrà fare chiarezza sul conto corrente in cui sono confluiti i soldi delle prevendite. Un business da 80mila euro, ma il fatto che nessuna delle attività quella sera abbia rilasciato scontrini fiscali – pensiamo solo alla distribuzione di alcolici sui vari piani del palazzo – fa capire che l’entità del guadagno potrebbe essere di gran lunga maggiore. 

Rampelli (FdI): “Sgombero subito”

Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato romani di FdI, chiederà la «liberazione dei locali in via Santa Croce in Gerusalemme». «Congiuntamente presenteremo un esposto alla Corte dei Conti – fa sapere – per il danno erariale causato alla comunità dalla mancata messa a reddito delle migliaia di locali espropriati da organizzazioni di sinistra radicale, spesso legate al circuito della delinquenza e del racket criminale. Non si tratta soltanto di generica illegalità diffusa ma di centinaia di milioni di euro che qualcuno dovrà rifondere ai cittadini italiani».

Forza Italia: “Interrogazioni parlamentari”

Gli fanno eco il senatore Maurizio Gasparri e Erica Mazzetti, di Forza Italia, che annunciano la presentazione di due interrogazioni al Ministro dell’Interno, al Senato e alla Camera: «Sono state violate tutte le norme di sicurezza, sono state realizzate autentiche truffe (denunciate da persone che hanno pagato e non hanno potuto accedere all’immobile), ci sono stati tafferugli con problemi di ordine pubblico. Spintoni, proteste, vere e proprie risse hanno determinato un caos nella notte dell’ultimo dell’anno. Sarà il caso di ricordare che è lo stesso immobile per il quale il Papa mandò un suo incaricato a pagare le bollette. Evidentemente quei soldi sono serviti per organizzare speculazioni, feste illegali, eventi per i quali nessuno paga regolari tasse. Abbiamo chiesto al Ministro di procedere con immediatezza allo sgombero dell’immobile».

Confedilizia: “Notizie sconcertanti”

«Le notizie sulla festa di Capodanno, svoltasi nonostante la diffida del Questore, sono sconcertanti», dichiara il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa. Nel frattempo, le forze dell’ordine proseguono nell’analisi del materiale fotografico e dei video raccolti dagli agenti in borghese durante la notte dell’evento.

Cristina Gauri

2 Commenti

  1. Tutti quanti a starnazzare per chi fa l’uovo più uguale!
    Ma da quanto tempo si trascina questa, situazione? Questa come tante altre.
    Gran vespaio e poi, come al solito, nessuno pagherà ne andrà in galera… dopo tutto facevano solo cultura e ristorazione “arternativa”!