Home » Studentessa si sente male e la madre non ha il green pass: per prenderla a scuola servono i carabinieri

Studentessa si sente male e la madre non ha il green pass: per prenderla a scuola servono i carabinieri

by Ilaria Paoletti
5 comments
green pass scuola

Roma, 7 ott – Siamo a Pomezia, alle porte di Roma, dove una studentessa di un istituto superiore si è sentita male in classe e ha, come si usa fare, chiamato la mamma per farsi  venire a prendere. Ma adesso c’è il Green pass, quindi tutto si complica, fino all’arrivo dei carabinieri.

Pomezia, senza green pass? Mamma rimane fuori

La ragazza, che frequenta l’Istituto superiore di Largo Brodolini secondo quanto riporta il Corriere della città, si è sentita male a scuola e voleva essere riaccompagnata a casa dalla mamma. Così l’ha chiamata. Per prelevare la figlia, la signora avrebbe dovuto solo firmare un modulo che consente agli alunni minorenni di uscire prima dell’orario della fine delle lezioni. Ma per poter firmare questo modulo, il genitore o chi ne fa le veci deve entrare nell’istituti. E senza Green pass l’accesso è vietato. Si da il caso che la mamma della ragazza malata non lo possedesse: quindi, i diligenti impiegati della scuola si rifiutavano di far uscire la ragazza. La cosa ha così degenerato che sono stati costretti ad intervenire i carabinieri.

La “trovata” dei carabinieri

I militari, da par loro, hanno suggerito una “trovata” semplice ma sicuramente intelligente: quella di far uscire la ragazza con il modulo in mano fuori dal plesso per farlo firmare alla madre e poter andare via. L’assurdità di questa situazione creata dalla certificazione verde e dall’applicazione a mò di sceriffo di tutte le norme che la circondano genera eventi paradossali come questo: e se la ragazza avesse, ad esempio, avuto la febbre proprio perché affetta da Covid? Era meglio farla stare ore in un Istituto a poca distanza dai suoi compagni, piuttosto che farla andare via con la madre dopo aver firmato un modulo? E soprattutto, si può privare una madre del diritto di portare via suo figlio da scuola, perché c’è la barriera del Green pass?

Ilaria Paoletti

You may also like

5 comments

Pino 7 Ottobre 2021 - 4:58

Quando andavo a scuola io i bidelli erano stronzi ma non coglioni. Ed ora saranno i Carabinieri a raccontare barzellette!

Reply
Sergio Pacillo 7 Ottobre 2021 - 5:13

Lex dura lex.

Reply
Rino 8 Ottobre 2021 - 11:10

Questa norma ha tutte le sembianze di una norma Kosher..

Reply
carla 9 Ottobre 2021 - 8:59

Non conosco a fondo le norme Kosher, so solo che si deve tenere lontano carne da latticini e similari, ma la battuta è favolosa se non altro per i sottointesi non detti

Reply
Green pass, la storia della studentessa che si sente male - Il Paragone 11 Ottobre 2021 - 11:04

[…] racconta Il primato nazionale, che ha riportato la notizia, la ragazza, che frequenta l’Istituto superiore di Largo Brodolini […]

Reply

Commenta

Redazione

Chi Siamo

Il Primato Nazionale plurisettimanale online indipendente;

Newsletter

Iscriviti alla newsletter



© Copyright 2023 Il Primato Nazionale – Tutti i diritti riservati