Il Primato Nazionale mensile in edicola

La Spezia, 13 set — Pluripregiudicato e tossicodipendente: è il bel curriculum del 28enne cittadino marocchino finito in manette per il tentato stupro di una turista francese avvenuto all’interno della stazione ferroviaria di La Spezia Centrale. Lo riferisce La Nazione.



Avvicinata da un marocchino troppo amichevole

I fatti risalgono alla notte del 6 settembre. La vittima, una donna di 24 anni, era seduta su di una panchina mentre attendeva l’arrivo del primo treno utile per tornare al proprio alloggio — situato in un altra Regione, dove stava trascorrendo le vacanze — dopo avere perso la corsa precedente. Quand’ecco che, verso le 2 di notte, era stata avvicinata dal marocchino, conosciuto qualche ora prima. L’uomo l’aveva attirata con l’inganno all’interno di un vagone in sosta sul binario 4, facendole credere che si trattasse del treno che di lì a qualche ora l’avrebbe portata a destinazione. Con atteggiamento amichevole lo straniero l’aveva accompagnata a bordo, dove avrebbe potuto riposare in attesa della partenza.

L’aggressione

Le reali intenzioni del marocchino si erano palesate non appena i due avevano messo piede all’interno del convoglio. Dapprima il 28enne aveva esordito con delle avance, prontamente respinte dalla turista. Poi le avance erano sfociate in un tentativo di violenza, da cui la francese si era difesa a fatica, pur tuttavia riuscendo a divincolarsi e fuggire, richiamando l’attenzione di altri passeggeri presenti all’interno della Stazione, che avevano subito contattato il 112.

Le indagini

Intervenuti prontamente, gli agenti della squadra volante avevano sentito la vittima, il cui dettagliato racconto aveva permesso di identificare nel giro di poche ore l’autore del reato. Così, mente la turista francese veniva accompagnata al pronto soccorso per la medicazione di una contusione al volto provocatale dal marocchino, le forze dell’ordine acquisivano le immagini delle telecamere di sicurezza dello scalo ferroviario, identificando così in poche l’autore del delitto.

Il marocchino è stato rintracciato e arrestato nella serata di sabato in via Fiume. L’uomo è un soggetto pluripregiudicato, sottoposto per altri reati alla misura cautelare del divieto di dimora nella provincia della Spezia, tossicodipendente, e già destinatario di misure di prevenzione emesse dal questore della Spezia. Per lui si apre la strada dell’espulsione definitiva dal territorio nazionale.

Cristina Gauri

Pivert casual italian brand

La tua mail per essere sempre aggiornato

2 Commenti

  1. Ma che siete impazziti? addirittura le manette? Ma non lo sapete che è un marocchino? se fosse stato Italiano lo capirei, ma un marocchino non si arresta; gli si chiede scusa, gli si procura vitto, alloggio, paga, permesso di soggiorno a vita. Però se io avessi una nazione, nella mia nazione i marocchini non ci metterebbero piede; pena il Karakiri.

  2. Ammesso che lo espelleranno realmente sono disposto a scommettere che non ci metteremo molto a ritrovarlo, “povero naufrago” , in qualche porto traghettato da qualche “ONG” (Ottusi Negrieri Guerrafondai) posto che il trasporto di clandestini in violazione delle leggi sull’immigrazione costituisce offesa e minaccia alla Nazione (qualunque essa sia) ergo atto di guerra e lo dice l’ONU
    https://massimosconvolto.wordpress.com/2018/07/02/retroflessi/

Commenta