Home » Stuprata dietro una siepe da tre immigrati: la Milano di Sala oltre le marchette al Pride

Stuprata dietro una siepe da tre immigrati: la Milano di Sala oltre le marchette al Pride

by Cristina Gauri
1 commento
stupro

Roma, 4 lug — L’hanno stuprata in tre dopo averla trascinata a forza dietro un cespuglio: è l’orribile episodio di violenza sessuale avvenuto a Milano che ha visto come vittima una 41enne brasiliana e come carnefici tre immigrati di differenti nazionalità. E’ accaduto nei pressi di Piazza Napoli, nella notte tra sabato e domenica scorsa. Gli echi borghesi del Pride e dei pomposi discorsi di Beppe Sala sulla necessità di registrare all’anagrafe i figli delle ricche coppie omosessuali non si erano ancora spenti, ma già entrava in scena «l’altra» Milano. Quella degli ultimi, del degrado, della fallita integrazione con una Babele arrivata da ogni angolo del globo a portare solo disagio e prevaricazione.

Stuprata da tre immigrati in piazza Napoli

Due uomini, un 42enne della Nuova Guinea e un 22enne cittadino egiziano — il più grande incensurato e il più giovane con precedenti per reati legati all’immigrazione — sono stati finiti in manette per il reato di violenza sessuale di gruppo, mentre la polizia indaga sull’identità di un terzo stupratore, che è riuscito a darsela a gambe prima dell’intervento delle forze dell’ordine. L’aggressione è avvenuta intorno alle 2.30 del mattino, in quella piazza Napoli dove sei anni fa un clochard si era impiccato per la disperazione. I tre sono riusciti a sorprendere la vittima mentre questa stava rincasando. L’avrebbero presa, trascinata e bloccata tra un muro e una siepe. A dare l’allarme, attirati dalle grida della vittima, sono stati alcuni passanti. Quando i carabinieri del Radiomobile sono arrivati sul posto, il 42enne stava ancora violentando la donna, mentre il 22enne si trovava poco lontano. I due sono stati immediatamente bloccati, tratti in arresto e accompagnati a San Vittore.

Sulle tracce del terzo stupratore

La 41enne brasiliana — che risulta regolare in Italia — è stata trasportata al Policlinico in codice giallo, dove ha ricevuto tutte le cure del caso. E’ stata poi dimessa nella giornata di domenica. Le indagini sono affidate ai militari della compagnia Magenta, mentre i rilievi sono stati effettuati dagli specialisti del nucleo investigativo. Prosegue quindi la caccia al terzo componente del gruppo, che risulta tutt’ora irrintracciabile. Nelle prossime ore la vittima sarà sentita dagli investigatori che raccoglieranno tutti i particolari utili a ricostruire l’episodio e catturare il terzo stupratore.

Cristina Gauri

You may also like

1 commento

brutta ciao 5 Luglio 2022 - 10:28

Tutto gli spetta, non vogliono neppure più “barattare”…?! Indegni di vivere su questo suolo.

Reply

Commenta

Redazione

Chi Siamo

Il Primato Nazionale plurisettimanale online indipendente;

Newsletter

Iscriviti alla newsletter



© Copyright 2023 Il Primato Nazionale – Tutti i diritti riservati