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Bolzano, 13 nov – Merano crocevia di jihadisti. Nella giornata di ieri un imponente operazione antiterrorismo dei Carabinieri del Ros ha consentito di arrestare (in Italia e in altri paesi europei) 17 persone indagate per terrorismo tra cui spicca il mullah Krekar, ritenuto estremamente vicino all’Isis.

Krekar, dalle prime informazioni fornite dai Carabinieri, era a capo dell’organizzazione smantellata dal Ros e già fondatore, nel 2001, del gruppo terroristico Ansar Al-Islam. L’uomo, detenuto in Norvegia, dal carcere continuava ad essere la guida ideologia e strategica dell’organizzazione con diramazioni in tutta Europa, Italia compresa.

A Merano è stato arrestato Abdul Rahman Nauroz. Si tratta di un terrorista particolarmente attivo nell’attività di reclutamento. Nella città del Passirio teneva lezioni e riunioni segrete, tanto che il suo appartamento era diventato un vero e proprio crocevia di aspiranti jihadisti. Il capoluogo del Burgraviato era diventato, a detta degli investigatori, un vero “crocevia di aspiranti jihadisti“.

Lo scopo di Abdul Rahman Nauroz, sottolineano i carabinieri, era quello di convincere i suoi allievi a

 

partecipare ad azioni armate di guerra o terroristiche pianificate come suicide. Tra i 17 arrestati, in 4 vivevano a Merano, due a Bolzano e uno in un paese vicino al capoluogo.

“Il progetto degli arrestati prevedeva la possibilità di fare attentati in Medio oriente e anche in nord Europa, ma non in Italia”, ha spiegato Giuseppe Governale, comandante del Ros.

Mirco Minisini

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