Il Primato Nazionale mensile in edicola

Stresa, 24 mag – Tragedia della funivia Stresa-Mottarone, l’azienda responsabile della manutenzione, la Leitner, rende pubblici tutti i controlli effettuati: l’ultimo è del 3 maggio, in cui era tutto in regola. Sulla base dei documenti in suo possesso e delle verifiche interne effettuate, l’azienda n merito al disastro sull’impianto Stresa-Mottarone, in cui ieri hanno perso la vita 14 persone, rende noto l’elenco dei controlli e delle manutenzioni portate a termine negli ultimi mesi.

Sangue di Enea Ritter

Tutto in regola nei controlli della Leitner sulla funivia

I controlli, spiega Leitner, si sono svolti secondo le prescrizioni della normativa vigente, sulla base del contratto di manutenzione sottoscritto con la società di gestione della funivia, Ferrovie del Mottarone. L’ultimo è stato il 3 maggio scorso, con la manutenzione e il controllo delle centraline idrauliche di frenatura dei veicoli. In precedenza, dal 29 marzo al 1 aprile, erano stati fatti controlli non distruttivi su tutti i componenti meccanici di sicurezza dell’impianto previsti dalla revisione quinquennale, in scadenza ad agosto 2021. Quindi effettuati in anticipo sui tempi.

Black Brain

Ecco tutte le date della manutenzione

Nello specifico, ancora prima, il 18 marzo prove di funzionamento dell’intero sistema d’azionamento; il 4 e 5 marzo lubrificazione e controlli dei rulli e delle pulegge delle stazioni; il 1 dicembre 2020 finti tagli (prova che prevede una simulazione della rottura della fune traente e conseguente attivazione del freno d’emergenza) effettuati su entrambe le vetture; il 5 novembre 2020 controllo periodico magnetoinduttivo delle funi traenti (e di tutte le funi dell’impianto) come da disposizione del decreto dirigenziale del ministero dei Trasporti n.144 del 18/05/2016 (periodicità imposta una volta all’anno) con esito positivo.

Resta da capire perché il sistema frenante non ha funzionato

Documenti alla mano, dunque, i controlli mostrerebbero che tutto fosse pienamente funzionante, compreso il sistema frenante, che invece non ha funzionato. Resta dunque da capire cosa abbia scatenato la tragedia. Perché dopo la rottura del cavo, i freni avrebbero impedito alla cabina di precipitare. Ma purtroppo così non è stato. E su questo sta indagando la procura di Verbania.

Ludovica Colli

Pivert casual italian brand

La tua mail per essere sempre aggiornato

2 Commenti

  1. fanfaronate.

    se ci sono stati DUE problemi concomitanti che hanno causato questa tragedia,
    ci sono solo due possibili spiegazioni:
    1 – un CHIARISSIMO difetto di progettazione all’origine della funivia,
    (e in questo caso gli specialisti dei successivi controlli avrebbero dovuto accorgersene)

    o MOLTO più probabilmente..
    2 – una manutenzione FORMALE,nel senso che hanno rispettato la forma e messo timbri e firme,
    ma stando al bar invece che sui tralicci a controllare.

Commenta