Trieste, 18 ott — «Il ClpT condanna con molta forza l’odierno pesante intervento delle forze dell’ordine con idranti, manganelli e lacrimogeni contro una pacifica folla di manifestanti al Varco IV del porto di Trieste. Una folla assolutamente pacifica, che in nessun momento aveva impedito il libero transito da e per il porto attraverso il Varco IV». Così il Comitato lavoratori portuali di Trieste stigmatizza l’intervento della polizia antisommossa che con idranti sui manifestanti, decine di lacrimogeni e cariche ha disperso la folla di lavoratori e cittadini che ormai da giorni protestavano al porto di Trieste contro l’obbligatorietà del green pass sul luogo di lavoro.



IL Clpt dichiara sciolto il presidio

Il comunicato del Cptl

Il ClpT «ringrazia i portuali per aver dimostrato ancora una volta la loro immensa generosità e il loro grande senso di responsabilità interponendosi tra le forze dell’ordine e la folla al fine di tutelare l’incolumità di tutti ed evitare il degenerare della situazione». Prendendo atto «che il presidio è finito», il Comitato «conferma quanto espresso nel comunicato non rettificato del 16 ottobre 2021. Conseguentemente riafferma di non avere alcuna intenzione di recedere dalla battaglia contro l’infame decreto che impone ai lavoratori di pagare per poter lavorare».

Trieste, la polizia usa gli idranti sulla folla inerme

Cristina Gauri

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3 Commenti

  1. Ecco bravi!
    State a casa, pagati, che a protestare con la testa non avranno più neanche i soldi per pagare l’acqua degli idranti 😀
    http://massimosconvolto.wordpress.com/2021/10/14/riscatto/

    E dalla via che siete a casa quindi anche se chiudono i bancomat potete passare allo sportello in orario di apertura…
    oltre allo stipendio portatevi a casa anche i risparmi 😀
    http://massimosconvolto.wordpress.com/2015/06/07/rivoluzione-disarmata/

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