Roma, 19 dic – Non solo il lockdown per il periodo delle festività (e forse anche oltre). Il governo, che potrebbe annunciare una nuova stretta il prossimo 23 dicembre, lavora anche ad altre misure. Dall’estensione del vaccino obbligatorio alla riduzione della durata del green pass.

Vaccino obbligatorio per altre categorie di lavoratori

La prima misura allo studio della cabina di regia sarebbe quella di ampliare il vaccino obbligatorio (oggi previsto di fatto solo per il personale della sanità, della scuola e delle forze dell’ordine) anche ad altri lavoratori. Nello specifico, quelli a diretto contatto con il pubblico. Il tampone negativo, insomma, non sarebbe per loro più sufficiente.

Se inizialmente la previsione si applicherebbe solo ai dipendenti statali, dopo capodanno la musica cambierebbe. Dal 1 gennaio, infatti, si ipotizza di estendere il green pass rafforzato (che viene concesso solo ai vaccinati) a tutte le categorie, anche quelle del privato. Praticamente un obbligo vaccinale, per quanto surrettizio.

Il green pass durerà cinque mesi. E non basterà

Stretta in arrivo anche sul “certificato verde”. La validità del green pass, già passata (a partire dal 15 dicembre) da 12 a 9 mesi, verrebbe ulteriormente ridotta. Si parla di cinque mesi, dopo i quali il vaccinato con due dosi sarebbe costretto alla terza. Sposando così la tesi del microbiologo Guido Rasi, consulente del generale Figliuolo: “Dopo 5 mesi perde ogni giorno un po’ di validità rispetto alla circolazione del virus. Se fossimo in una situazione di bassa circolazione non sarebbe un problema, ma in un momento di alta circolazione come questo bisogna anche pensare di ridurre la durata del pass”, aveva detto.

Brutte notizie, però, in arrivo anche per i possessori della certificazione, che potrebbe non essere sufficiente per poter svolgere una serie di attività. L’idea sarebbe quella di obbligare ad un tampone per poter accedere a luoghi ad alta affluenza dai cinema ai teatri, passando per gli stadi.

Nicola Mattei

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8 Commenti

  1. Cit. “L’idea sarebbe quella di obbligare ad un tampone per poter accedere a luoghi ad alta affluenza dai cinema ai teatri, passando per gli stadi.”

    Per me possono pure fottersi 😀

    Non me ne frega niente di calcio, cinema, teatro, aperitivi.

    A me interessa solo contare questi
    https://images.plurk.com/7s0EZb93BV7mCwMHy7nAsX.jpg

    Iniziate a farlo anche voi anziché regalarli a fondi di “investimento”
    https://massimosconvolto.wordpress.com/2016/04/23/infondo/

    così i già falliti datori di lavoro di #Marione
    https://images.plurk.com/2E5StWiV17Dk5845aOq35e.png

    chiudono del tutto e #Marione resta disoccupato anche se ha il #GreenPass 😀

    Qualcuno ancora vuole la #Dittatura
    https://www.ilprimatonazionale.it/approfondimenti/il-74-degli-italiani-vuole-il-presidenzialismo-consenso-totale-a-destra-meno-a-sinistra-217750/

    scusate presidenzialismo?

  2. Se i malati siano immaginari non è dato saperlo, che i morti sono immaginari parrebbe certezza visto quanto dichiarato dal personale di una RSA
    https://massimosconvolto.wordpress.com/2021/09/20/improbabile/

    Che non sia il caso di indagare per il reato p.p. ex art. 481 c.p. e magari anche per danno erariale contro chi ha stanziato milioni per vaccini?

    Perché se il numero dei morti reali per #Covid dovesse risultare molto più basso del dichiarato sarebbe una #Pandebufala non una pandemia.

  3. La bega vera è che si vuol coinvolgere moltitudini che c’ entrano un bel niente, che non ne vogliono sapere della grande mamma o mammona che dir si voglia, che già sanno di dover perire non nel proprio letto per oscenità altrui, Covid o non Covid, E desiderano vivere come meglio ritengono, come gli altri, ma meno supinamente.

  4. Cit. “che già sanno di dover perire non nel proprio letto per oscenità altrui, Covid o non Covid,”

    Purtroppo che la sanità italiana è penosa lo sanno addirittura il giornalino di Confindustria
    https://st.ilsole24ore.com/art/mondo/2016-05-24/in-italia-33percento-morti-evitabili-giuste-cure-e-assistenza-114708.shtml

    il Corriere
    https://www.corriere.it/salute/16_maggio_24/italia-morte-tre-sarebbe-evitabile-giuste-cure-3c254f7e-219a-11e6-91cf-0087f336776f.shtml

    e La Stampa
    https://www.lastampa.it/cronaca/2016/05/25/news/una-morte-su-tre-si-potrebbe-evitare-con-le-giuste-cure-1.35010329

    ai cardiopatici in un pronto soccorso rispondono che ha bisogno di un cardiologo non del pronto soccorso.

    I cardiologi li hanno licenziati tutti per assumere virologi?

    Pare quasi non ricordino che per patologie cardiovascolari perisce oltre un capoluogo di provincia tipo Parma o Modena l’anno
    http://www.salute.gov.it/portale/donna/dettaglioContenutiDonna.jsp?lingua=italiano&id=4490&area=Salute%20donna&menu=patologie

    Chissà se si può avere ancora speranza?

    Forse sarebbe meglio non averlo 😀

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