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Venezia, 17 giu – Hanno massacrato di botte l’autista di un Tir autocisterna perché a loro dire “non li lasciava superare”. Per scongiurare il peggio ci è voluto l’intervento in massa della polizia locale e delle volanti, che hanno chiuso il traffico di una delle due corsie di marcia della strada e hanno fermato e denunciato i tre responsabili, tre nomadi di etnia rom tutti pluripregiudicati. Il camionista è stato ricoverato all’ospedale per le ferite riportate durante la brutale aggressione.

I fatti si sono svolti nei pressi di Venezia intorno alle 15 di ieri. L’autocisterna stava procedendo in direzione tangenziale, e spostandosi dalla prima corsia aveva iniziato a entrare in quella di sorpasso. In quel momento, però, una Bmw X5, guidata dai 3 rom, aveva tentato di infilarsi e di sorpassare l’autotrasporto prima che questi potesse effettuare la manovra. Ma il camion, ormai, aveva già impegnato metà corsia. Un fatto, questo, che aveva istantaneamente provocato l’ira del nomade alla guida del Bmw, che aveva preso a tamponare l’autocisterna, incurante del rischio di far saltare per aria tutto. Alla fine i rom erano riusciti a superare il tir, collocandosi davanti alla motrice e fermandosi in mezzo alla strada con le 4 frecce. A quel punto anche il camionista era stato costretto a fermarsi. I tre uomini erano usciti dall’abitacolo (peraltro lasciando incustodita  a bordo una bambina di appena tre anni) e si erano scagliati contro il camionista, tempestandolo di pugni, schiaffi e calci. Fortuna volle che in quel momento una pattuglia del reparto motorizzato della polizia locale stava passando di lì durante un giro di manutenzione degli autovelox.

Gli agenti, vista la scena, hanno subito chiamato rinforzi e sono intervenuti per sedare l’aggressione. I tre sono stati bloccati e denunciati per lesioni aggravate in concorso. L’autotrasportatore, invece, è stato portato in pronto soccorso. Per lui la prognosi è di sette giorni. 

Cristina Gauri

5 Commenti

  1. disarticolategli malamente i ginocchi.
    tre mesi con intensi dolori,bloccati in sedia a rotelle o a letto,
    e dovendo chiedere PER FAVORE a qualcuno di pulirgli
    il sedere:
    è una lezione che insegna un pò di educazione e di temperanza A CHIUNQUE:
    anche ai terribilissimi rom.

  2. Liberi subito??Sai quanto gliene frega ai rom di una denuncia visto che sono pluripregiudicati!! Solo in Italia gli stranieri non vanno al gabbio dopo un assalto per futili motivi in 3 contro 1 .

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