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Roma, 17 giu – In Francia sono esplose di nuovo veementi proteste. Stavolta a scendere in piazza però non sono stati i gilet gialli, ma gli operatori sanitari che ieri hanno dato vita a una protesta eclatante per chiedere migliori retribuzioni e più investimenti nella sanità pubblica. Per quanto il sistema sanitario francese sia considerato di ottimo livello, le istituzioni transalpine sono adesso duramente criticate per la gestione dell’emergenza coronavirus e in particolare per quella del flusso di pazienti negli ospedali dopo anni di tagli alla sanità. Migliaia di manifestanti sono così scesi in piazza in diverse città transalpine e a Parigi sono andati in scena pesanti scontri con la polizia in tenuta antisommossa.

L’arresto dell’infermiera

Oggi, in seguito alla pubblicazione di un video divenuto subito virale sui social, è scoppiata poi un’aspra polemica per il violento arresto di un’infermiera in camice bianco. Le immagini mostrano la donna, che stava partecipando alla manifestazione nella capitale francese, bloccata a terra e poi trascinata con violenza per i capelli dai poliziotti.
“Questa donna è mia madre – ha scritto su Twitter la figlia della donna arrestata – ha 50 anni, è infermiera, per tre mesi ha lavorato fra le 12 e le 14 ore al giorno. Ha avuto il covid. Manifestava perché rivalutino il suo salario, perché riconoscano il suo lavoro. E’ asmatica. Aveva il camice. E’ alta 1,55 metri”.

La scena precedente

A Le Figaro, fonti della polizia hanno affermato che l’infermiera è stata arrestata perché stava “lanciando oggetti contro le forze dell’ordine”. Fatto che sarebbe provato da altri video, come quello di seguito.

Eugenio Palazzini

 

 

 

1 commento

  1. 50 anni… 1,55….. Però le piaceva tirare pietre e insultare i poliziotti! Non proprio un angioletto. Inutile poi frignare: ogni azione non è priva di conseguenze, diceva qualcuno… Magari, se nera, l’avrebbero trattata meglio: pazienza….

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