Roma, 12 ago — Immagini sconvolgenti, vergognose, quelle del video che ritrae Marouan Satte, (ex) segretario dei Giovani democratici della Bassa modenese sfregiare con una violenza inaudita il monumento alle 28 vittime dei sismi che sconvolsero l’Emilia il 20 e il 29 maggio del 2021.

Un oltraggio troppo clamoroso, persino per il Pd — spesso tollerante quando si tratta di soprassedere su gesti o parole offensive dei suoi accoliti — che si è visto costretto a sospendere dal partito e chiedere le dimissioni immediate di Satte, diciott’anni appena compiuti e fresco di maturità (solo sul diploma, come dimostra il suo gesto ignobile). Il filmato, che risale a due notti fa, è stato pubblicato su Instagram dai complici che l’avevano girato e subito tolto. Ma la cosa non è sfuggita agli occhi di alcuni utenti che hanno sottoposto la questione al vicesindaco, Letizia Budri, la quale ha immediatamente denunciato il fatto all’autorità giudiziaria.

Mirandola, il segretario dei giovani dem sfregia il monumento al sisma 

Nel filmato è possibile scorgere, di schiena, la riconoscibilissima figura di Marouan Satte mentre getta a terra i fiori che strappa dal monumento, realizzato nel decennale del sisma grazie agli scout Agesci di Mirandola e agli studenti delle scuole Montanari. Sfregio nello sfregio, il sottofondo musicale della Primavera di Vivaldi. Si interrompe (per ora) qui la carriera politica di Satte, nata con l’attivismo studentesco sui banchi di scuola delle superiori e con l’esperienza come rappresentante di istituto al Liceo «Pico», proseguendo con l’impegno nella comunità islamica del suo territorio, fino a diventare organizzatore locale delle manifestazioni delle sardine.

Una figuraccia epocale quella del Pd sotto elezioni. Un giovane esponente del partito, per di più di origine straniera — quei giovani stranieri che mamma Pd si coccola come una chioccia fa con i pulcini e ai quali vorrebbe dare la cittadinanza tramite ius scholae — che non sa trattenersi dal non offendere la memoria di 28 persone, morte tragicamente nella terra che ha accolto lui e la famiglia. 

Il Pd stigmatizza il gesto

La segreteria provinciale dem si è affrettata a stigmatizzare il comportamento inqualificabile di Satte. «Quello del neo eletto segretario dei Gd Area Nord, che ha già rassegnato le dimissioni ed è stato sospeso dal partito, è un gesto che offende tutti noi emiliani, che abbiamo vissuto il sisma, e in particolar modo le vittime e i loro cari», afferma il segretario provinciale Roberto Solomita. L’atto vandalico verso il monumento al sisma «è un gesto di gravità inaudita che ci lascia sconcertati e che condanniamo senza mezzi termini, nel modo più fermo e duro».

Le scuse di Satte

Questa mattina sono arrivate le scuse dell’ex Giovane democratico,  «Vorrei dire pubblicamente che mi assumo la piena responsabilità di quanto ho fatto. Chiedo scusa ai miei genitori per aver tradito i loro insegnamenti, alla comunità politica del PD della quale faccio parte e alla quale ho presentato subito le dimissioni come segretario neoeletto dei GD e infine alla comunità mirandolese che mi ha accolto. Ci tengo solo a precisare che e’ stato unicamente un gesto da irresponsabili che però non aveva assolutamente come obiettivo quello di ledere la memoria delle vittime del terribile terremoto del 2012».

Cristina Gauri

 

La tua mail per essere sempre aggiornato

1 commento

  1. italiano o stranieri non ce ne è UNO che abbia lo sguardo anchesolo velatamente intelligente.

    probabilmente quel “meme”:

    “per essere di sinistra non è necessario essere idioti,però aiuta moltissimo” è forse fondato…

Commenta