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Verona, 21 apr – Siamo a Verona dove un giovanissimo rider, Michele Dal Forno, ha salvato dall’aggressione di due albanesi una ragazza. Da uno di loro, purtroppo, ha ricevuto una coltellata in pieno volto che lo ha probabilmente sfregiato. Ma dice: “Lo rifarei”.



Verona, il rider eroe che ha salvato una ragazza

Intervistato dal Corriere del Veneto, il rider ventunenne è stato accoltellato al volto da un 16enne. Michele si guadagna da vivere facendo il rider e tra pochi mesi si diplomerà in meccatronica. Sabato è intervenuto per difendere una studentessa aggredita da due minorenni. Ha chiesto alla ragazza se stesse bene e uno dei due, un sedicenne gli ha sfregiato il volto con un fendente: “Credo siano stati necessari una sessantina di punti di sutura. Mi ha tagliato di netto anche un pezzo del naso e i medici dicono che la cicatrice rimarrà ma che la chirurgia, oggigiorno, può fare grandi cose. Lo spero tanto…”.

Il soccorso alla studentessa importunata

“Avevo appena consegnato le pizze in un appartamento – racconta il rider di Verona – e mi sono diretto a piedi verso il punto in cui avevo parcheggiato lo scooter. Saranno state le 8 e mezza di sera. Ho sentito delle voci concitate e ho notato una ragazzina, che conosco solo di vista, che discuteva con due adolescenti dal fare piuttosto minaccioso, che le urlavano addosso”. “Non potevo andarmene” dice semplicemente Michele “Mi sono avvicinato, l’ho salutata e le ho chiesto se avesse bisogno di aiuto. Lei mi ha risposto che andava tutto bene ma era evidentemente molto spaventata. Ad ogni modo, uno dei due è venuto verso di me e ha cominciato a girarmi intorno, insultandomi e ripetendo che dovevo tornare a consegnare le pizze e farmi gli affari miei”.

L’aggressione col coltello

“Gli ho solo chiesto cosa avesse da fissarmi e intanto sentivo la ragazzina piangere e dire che aveva paura e li implorava di lasciarmi stare. Forse aveva già capito come sarebbe andata a finire…”. Uno dei giovani, di origini albanesi, lo ha poi aggredito: “Quando è arrivato a un metro di distanza, ha tirato fuori il coltello e con un colpo mi ha tagliato la faccia. È stato tutto velocissimo, non ho avuto neppure il tempo di rendermi conto che fosse armato”. I due a questo punto scappano. Michele il rider rimane con a ragazza: “Le ho chiesto chi fossero quei due, mi ha risposto che temeva l’avrebbero uccisa se me l’avesse rivelato. Poi ho saputo che da tempo i suoi genitori stavano cercando il modo di tenere lontano la figlia da quei coetanei. E ora in quartiere gira la voce che la sera stessa uno dei due si sarebbe vantato con gli amici di aver accoltellato un italiano”.

Un sedicenne in carcere

I poliziotti sono così riusciti a risalire al sedicenne aggressore del rider, che è stato arrestato con l’accusa di lesioni gravissime aggravate dai futili motivi. “Non ho paura. Eppure, se cammino per la strada, ora guardo le persone con occhi diversi e mi chiedo cosa possano nascondere sotto la giacca…” dice il rider veronese. Ma nonostante questo, non ha dubbi: «Non mi sento un supereroe però so che lo rifarei: se una persona più debole è in difficoltà, è giusto intervenire». Vuole che venga resa pubblica la sua foto col volto fregiato: «Spero possa servire a far riflettere, perché al posto mio poteva esserci chiunque. Non deve capitare mai più».

Ilaria Paoletti

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7 Commenti

  1. Adesso ci sono pure gli indegni a tagliar la faccia alla gente… Una volta, il malavitoso italiano non si sarebbe mai permesso di sfregiare in faccia come segno perpetuo di indegnità/infamità un coraggioso…

  2. siamo alle solite…
    donne o ragazzine imbecilli che vanno in cerca del
    mezzo delinquente
    che gli fa sangue,e poi scoprono sulla propria pelle che il mezzo delinquente
    NON ha il fascino dei film
    o dei romanzi,
    e spesso è un marcione manesco e violento…
    e magari pure imbecille,come questo spurgo di fogna.

    e regolarmente per difenderle o risolvere i loro problemi,CHI ci va di mezzo?
    gli stessi bravi ragazzi che lei nemmeno vedeva,
    e che come in questo caso,quando assistono a scenate per strada…
    a volte botte,non riescono a girarsi dall’altra parte.
    in questo caso è andata bene…
    si è preso una coltellata in faccia.
    quattro dita più in giù e ci restava secco:

    e per chi?
    per una che nemmeno ha voluto dirgli CHI sono questi bastardi,
    e che già faceva disperare i suoi genitori
    per il fatto che continuava a frequentare quei roiti immondi e fecciosi.

    ne vale la pena,di fare l’eroe per gente così?

    e rovinarsi il carattere,anche….
    perchè anche io mi sono trovato a suo tempo quasi nella stessa situazione…
    e ho imparato DUE cose,da quell’esperienza:

    la prima è chiamare la polizia e lasciare che si arrangino…anche in casi come questo.
    e la seconda…
    se proprio sono costretto ad intervenire,è NON perdere tempo a parlare:
    picchio PER PRIMO,
    anche alla schiena,
    anche senza preavviso,
    anche se sono solo ragazzi:
    e tiro a fare MOLTO male…
    per essere sicuro di uscirne vivo.

    di conseguenza,sono diventato un bastardo peggiore di
    quelli che mi hanno spinto a diventarlo:
    e chi sa quanti altri italiani,sono e saranno stati costretti a diventare così.

    ANCHE di questo,sono DIRETTI RESPONSABILI quei politici,sinistrati e buonisti
    DEL PUT che con le loro idee marce e bacate stanno rendendo il mio paese un letamaio:
    perchè l’italia e gli italiani…
    NON erano,così.

    • sei solo un imbecille, le persone buone sono a favore dei matrimoni gay, ddl zan e famiglie lgbt… tu sei al livello di quegli albanesi. continua a votare destra che le persone di valore se ne emigreranno dove sono legali i matrimoni gay, e tu resterai solo in mezzo ad altra feccia come te.

      • @qwedsa:davvero?
        io invece penso che tu sia una persona estremamente intelligente….
        coraggioso,
        dal retto intonso
        e pieno di altissimi valori morali.

        ma forse ci sbagliamo entrambi,eh?

  3. A fra ma se I genitori la fanno girare per strada ed oggi 2021 le strade non sono sicure con una forza dell’ordine che fa controlli random a piacere non sistematici…Allora dimmi credi di aver salvato una creatura indifesa… che povero ignorante di balordi e balorde…Ora rischi il triplo per una cui nemmeno I genitori badano…ma andassero a morire uccisi loro e chi li frequenta…

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