tom e jerry razzisti-2Roma, 3 ott – Un topo dispettoso e un gatto pasticcione: per anni abbiamo pensato che “Tom e Jerry”, la serie ideata nel 1940 da William Hanna e Joseph Barbera, parlasse di questo, solo di questo. Oggi, tuttavia, Amazon ci dice che non è così. Il cartone parla, sì, di un gatto che cerca di acchiappare un topolino. Ma c’è anche dell’altro. C’è del razzismo.

“Tom e Jerry” è infatti disponibile per la piattaforma video on demand di Amazon ma con l’avvertenza circa i suoi contenuti razziali. Nel mkirino le scene con la cameriera afroamericana ispirata al personaggio della governante di “Via col vento”.

Già la stessa Warner Bros aveva iniziato a eliminare le scene ritenute politicamente scorrette. “Noi vendiamo in un mercato globale e per questo abbiamo escluso contenuti che riteniamo inappropriati per un mercato globale”, aveva spiegato un portavoce della Warner.

Ora arriva il disclaimer di Amazon: “I cartoni di Tom e Jerry possono mostrare pregiudizi etnici e razziali molto comuni nella società americana del tempo. Questa rappresentazione era sbagliata allora e lo è anche adesso”.

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