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Roma, 14 ott – E’ un Vittorio Sgarbi in grande forma quello degli ultimi giorni. L’annuncio della sua candidatura a sindaco di Roma non gli impedisce di continuare a lanciare invettive contro il governo, reo di limitare la libertà dei cittadini gonfiando e strumentalizzando i numeri dell’emergenza sanitaria. “Continuate a usare i morti per fare retorica”, è l’accusa di Sgarbi nel suo intervento alla Camera rilanciato sui social del celebre critico d’arte. “Quattro milioni e mezzo di italiani hanno perso il lavoro durante il tempo delle misure grottesche di sicurezza mentre l’economia in Svezia è andata avanti”.

“Andrete all’inferno!” come il celebre “Capra!”

“Non siamo più in Europa”, tuona Sgarbi, “ci sarà un giudizio universale per farvi pagare la fine del lavoro usando la morte che non c’è. Le curve non parlano di contagi ma parlano di morti arrivati a zero e continuate i morti per fare retorica. Andrete all’inferno! Il giudizio universale ci sarà per condannarvi per quello che avete fatto. All’inferno andrete! All’inferno! All’inferno” ripete il deputato del gruppo misto per diverse volte sulla scia dello storico “capra!”. A quel punto il presidente Roberto Fico richiama Sgarbi all’ordine. Per tutta risposta il critico d’arte invita anche Fico ad andare all’inferno insieme agli altri.

Davide Romano

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