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Roma, 12 giu – È tempo di commissioni. Il sindaco di Londra, il musulmano Sadiq Khan, ha promesso di riunire una commissione che discuterà della lista di monumenti londinesi ritenuti impresentabili perché raffiguranti personaggi che secoli fa tennero condotte considerate lecite e normali (per l’appunto secoli fa), ma che oggi, dopo l’ennesima ondata di perbenismo antirazzista, si pretende di giudicare con la morale e l’etica attuali. Tali commissari saranno esperti, naturalmente, e per farla breve il sindaco di Londra potrebbe direttamente assoldare dei talebani che già in passato si dilettarono nell’abbattimento di statue a loro poco gradite. Vedrete che un giorno, quando l’animalismo avrà preso il sopravvento, verremo giudicati spregevoli assassini perché da giovani ci cibavamo di carne.

I video dei baciatori di piedi sui social

La tendenza culturale dominante, sebbene minoritaria, impone una rivisitazione in chiave autocritica del passato del mondo bianco, occidentale, europeo, italiano, in ogni sua parte e in ogni anfratto del suo sviluppo economico, sociale, morale, la quale sta sfociando in una nuova santa e barbara inquisizione. Questo è lo spirito del tempo, falsamente antirazzista e pesantemente violento verso chiunque non si pieghi, anche letteralmente, a baciare i piedi di questi nuovi dittatorelli. Un’immagine, come spesso accade, racchiude maggiormente quanto sta accadendo: spopola su Twitter il video di una donna bianca statunitense che per strada si inginocchia a baciare i piedi a tre uomini di colore, i quali le intimano di fare ammenda dei suoi peccati. Oltre alla barbarie insita in questo sopruso, emerge una preoccupante analogia con quanto è accaduto nel Parlamento italiano, dove Laura Boldrini, assieme ai suoi compagni, si è inginocchiata per confessare le proprie colpe di donna bianca occidentale, come se, in virtù di queste sue caratteristiche, ella fosse in qualche modo co-responsabile della morte di Floyd a Minneapolis.

Sottomissione

Con lei, migliaia di persone si sono genuflesse nelle piazze europee e italiane convergendo sull’autoflagellazione in atto da est a ovest, in segno di totale sottomissione alla cultura nichilista la quale, dopo aver predicato l’uguaglianza, oggi impone la supremazia di chiunque non sia bianco e occidentale nei confronti di chi lo è. Le camarille del pensiero unico attuano questa sovversione violenta attraverso una damnatio memoriae, cancellando secoli di storia perché ritenuta razzista. Millenni di pensiero sostituiti dallo slogan blacklivesmatter, questo è ciò che sta accadendo. Esattamente come la rivoluzione bolscevica eliminò la Russia zarista e le sue chiese ortodosse e una tradizione millenaria, per fondare la più appropriata dittatura del proletariato. I discendenti di quel tempo, oggi convergono sulla necessità di ristabilire un ordine mondiale che abolisca la realtà bianca occidentale con tutto ciò che essa possa significare, soppiantandola con nuovi europei fatti arrivare direttamente dall’Africa e dal Medio Oriente e che mai si integreranno (sempre che questo termine abbia un significato) poiché il loro compito non è questo.

Fateci caso: chi oggi si inginocchia e abbatte statue, ieri finanziava con soldi pubblici l’invasione pianificata di afro-islamici facendo anche passerelle sui ponti delle navi intente a riversare clandestini nei porti italiani. La follia è la medesima, l’istinto suicida idem, il disprezzo per sé stessi anche. Si tratta ormai del tentativo non più celato di spazzare via la storia millenaria di una fetta di mondo utilizzando il grimaldello dell’antirazzismo, dato che l’esportazione del comunismo a suo tempo fallì. L’immigrazione di massa di afro-islamici ha riempito le città europee di soggetti che oggi pretendono di riscrivere la nostra storia poiché gli è stato suggerito che questa è terra di conquista. Abbattuti i muri e costruiti i ponti, il senso del limite viene meno.

Lorenzo Zuppini

9 Commenti

  1. Quella donna che bacia i piedi di tre-afro-americani è semplicemente una povera masochista.Non centra niente con tutto il resto.Comunque questa donna non è il problema, anche se personalmente mi fa schifo.Il problema di oggi sono quei sinistroidi sponserizzati da individui come Soros e steyer, questi due personaggi sono i principali sponsor di tutte le manifestazioni violente della sinistra nel mondo, incluso l’Italia. Se le destre non la smetteranno di litigare fra di loro(mi riferisco a tutti i partiti di destra nel mondo non solo quelli Italiani) e non si uniranno nella causa comune (contrastare i bolscevichi) allora tutto sarà perduto.Mi rammarica molto vedere tutti questi partiti di
    destra seguire il loro interesse invece di lavorare per l’interesse collettivo di tutti i camerati.La sinistra internazionale purtroppo agisce e la destra?Bla bla bla!
    Non dovrebbe essere cosi.Non è accettabile che nel nostro paese ci siano cosi tanti partiti di destra, estrema destra, terza via o altro!Uniti si vince, da soli si perde sempre.

  2. Io in passato votavo convintamente a sinistra, un pò per antiberlusconismo e un pò per tradizione di famiglia, poi ho avuto secondo me, la grande fortuna di leggere, dopo gli attentati delle torri gemelle, i libri della grande Oriana Fallaci; (La rabbia e l’orgoglio, La forza della ragione, Oriana intervista se stessa), e mi ha spalancato un mondo per vedere e capire cos’è veramente la sinistra, e quest’articolo si può collegare tranquillamente a una delle tante profezie della Fallaci.

  3. A proposito di SADIC …. se alla bionda piace essere sottomessa …
    si cerchi un Master o una Mistress al posto dei piedi puzzolenti di un
    NEGRO di Merda !!!!

    Un calcio in culo e quattro educativi sberloni glieli posso dare io .
    Ma più che di lei … mi occuperei di quei COGLIONI dei suoi genitori e nonni …..

    Sono sempre stato critico nei confronti dei miei genitori , troppo “democratici” per me …. ma rispetto alleMERDE che NON hanno educato sta SCEMA …..erano un FARO di CIVILTA’ ,
    forse un pò troppo “cristiana” ….

  4. La civiltà occidentale è finita…
    Ma “è necessario rimanere in piedi in un mondo di rovine” J. Evola

  5. Il caso del sindaco di Londra, Sadiq Khan, è emblematico del fatto che popoli stranieri, giunti da lontano e stabilitisi, come nel presente caso, in Europa, non è detto che cerchino l’integrazione. Come si può facilmente intuire, invece, qui si tratta di vera e propria sostituzione, non solamente di tipo etnico ma anche culturale.

    Ovviamente, ci sarebbe tantissimo da chiarire riguardo cosa, effettivamente, si intenda per cultura europea da salvaguardare e di sicuro, io non intendo ciò in cui siamo quotidianamente immersi (degrado spirituale e morale, inversione dei ruoli maschio/femmina, LGBT+, consumismo e tutto l’impazzimento generale che fa da squallido contorno), dato che il cosiddetto “american way of life” non è certo da ritenersi come “cultura” europea bensì, come il suo esatto opposto.

    Io credo che, al contrario di quanto sosteneva, per esempio, la piuttosto arrogante giornalista ex-partigiana Oriana Fallaci, l’Islam non sia un problema in sé, dato che potrebbe, a tutti gli effetti e se appropriatamente utilizzato, portare ad un raddrizzamento di questa, ormai corrotta, società europea. Ma il punto è che, proprio per via del fatto di essere europei d’Europa, non abbiamo assolutamente bisogno di prendere lezioni da culture straniere (seppure di notevole spessore) dato che possediamo un patrimonio di inestimabile valore: la nostra cultura è greca, romana, germanica e cristiana (ebbene, sì!). Sarebbe più che sufficiente recuperare tutto ciò e VIVERLO. Di tutto il resto, non abbiamo davvero bisogno.

    • Concordo, specialmente su Oriana Fallaci, figura volutamente dirompente, quindi progressista e laico ateo guidata. Pensava solo a se stessa. Pezzente, rompicoglioni, puzzona…

      • Signor Fabio Crociato: in effetti, come abbia potuto una persona come la fu Oriana Fallaci divenire “idolo” (se così si può dire) di una certa pseudo-destra, soprattutto, considerando il suo passato, non l’ho mai capito.

        Atea, radical-chic, femminista nonché rabbiosamente anti-fascista ha, comunque – secondo me – l’unico merito di aver pubblicamente denunciato un’autentica invasione che era sotto gli occhi di tutti da tempo ma della quale nessuno aveva il coraggio di parlare (a parte il solito, coraggiosissimo, Franco G. Freda).

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