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È interessante chiedersi, come Gaber, che cos’è la destra e che cos’è la sinistra. In maniera meno scanzonata ma comunque approssimativa, Norberto Bobbio tenta di fare questa distinzione in un suo noto scritto, arrivando a conclusioni frettolose e paradossali: i valori della destra sono quelli che privilegiano principalmente la competizione, l’agonismo, la libertà; quelli della sinistra privilegiano la giustizia, la solidarietà, l’identificazione empatica con l’altro.

Questo articolo è stato pubblicato sul Primato Nazionale di aprile 2021

Destra – sinistra: categorie “deboli”?

In questa confusione di Bobbio si ripropone comunque un tema eterno. Che cos’è la destra nella storia? Achille sarebbe di destra mentre Ettore sarebbe di sinistra? Silla rappresenterebbe la destra mentre Mario la sinistra? Cesare è di sinistra perché appartiene ai populares? In realtà, dà luogo all’impero che tendiamo ad associare ad un sistema politico di destra. E nel Medioevo chi sarebbe più di destra? Teodorico, il barbaro distruttore, o Boezio che è più tradizionalista?

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Quando ci spingiamo così lontano, queste categorie risultano deboli per essere utilizzate. Bisogna arrivare, come diceva…

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2 Commenti

  1. A partire dal illuminismo la dx è il freno, la sx è l’ acceleratore di una macchina chiamata progresso dalla quale forse è il caso di scendere, quantomeno per mettere a regime una nuova vettura.

  2. I due gelatai non sono solo un paradosso; negli Usa Rep e Dem hanno ruotato di 180° dalle loro origini scambiandosi praticamente i ruoli e provando che è successo e che può succedere ovunque.

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