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Los Angeles, 17 ago – Finalmente la Disney ha il suo primo personaggio principale bisessuale. Proprio ciò che voi genitori stavate aspettando! E tutto questo lo “dobbiamo” alla serie animata in onda su Disney Channel, The Owl House ma soprattutto alla creatrice dello show Dana Terrace. Che, puta caso, è bisessuale anche lei – e non manca di farlo sapere appena ne ha l’occasione.

L’adolescente bisessuale Luz Noceda

É stata infatti proprio la Terrace a rivelare su Twitter che il personaggio principale della serie, Luz Noceda (un’adolescente di origini dominicane) è bisessuale. Luz trova un portale per un mondo fantastico e tenta di realizzare il suo sogno di diventare una strega mentre frequentava la scuola. Ma toglietevi dalla mente rimandi a libri reazionari come ‘Le cronache di Narnia’, perché qui siamo distanti anni luce. Infatti, sebbene in principio la piccola Luz si era dimostrata attratta dai maschietti, nell’episodio Enchanting Grom Fright Luz si prende una cotta per Amity Blight, una studentessa come lei. Amity addirittura confessa il suo amore a Luz e finiscono per ballare abbracciate un romantico lento.

La Terrace non ha fatto questa scelta dettata dall’impeto o dalla verve artistica, ma ha in mente un disegno ben preciso: attraverso i suoi tweet ha detto di aver – addirittura – combattuto con “una certa leadership Disney” per assicurarsi che i “ragazzi queer” fossero rappresentati dai personaggi di The Owl House. Facendo dello show una sorta di seduta di psicoterapia femminista, la Terrace, 29 anni, capelli verdi, occhiali bifocali e tatuaggi ovunque, ha detto di aver scritto “l’episodio del ballo di fine anno per compensare le mie esperienze”, dato che a parere suo il cosiddetto prom è una manipolazione patriarcale.

“Sono bisessuale! Voglio scrivere un personaggio bisessuale”

“Quando abbiamo ricevuto il via libera per modificare il personaggio” rivela la Terrace sempre su Twitter “mi è stato detto da una certa leadership Disney che non potevo rappresentare alcuna forma di relazione bisessuale o gay”. Ma lei molto coraggiosamente ha rifiutato di fare marcia indietro e ha ‘vinto’: “Sono bisessuale! Voglio scrivere un personaggio bisessuale, dannazione! Fortunatamente la mia testardaggine ha dato i suoi frutti e ora sono molto supportata dall’attuale leadership Disney”, ha twittato orgogliosamente. Alex Hirsch, creatore della serie animata Disney Gravity Falls, per la quale la Terrace aveva lavorato in passato, ha twittato: “Nel 2012 la nota della censura Disney su questo personaggio sarebbe stata: ‘inappropriata per il canale’. Nel 2020 non c’è alcuna nota. Per questa volta, Disney, sei stata brava”.

Nadia Vandelli

5 Commenti

  1. Beh, evidentemente motivi di cassetta (occorre pur guadagnarsi la pagnotta, no?) hanno portato la Disney a prostituirsi ai gendarmi del ‘pensiero unico’… semplicemente disgustoso… mi chiedo quali tipi di generazione germoglieranno da questi modelli di educazione (?)…
    Personalmente, ho smesso di guardare i “cartoons” della Disney all’incirca nel periodo in cui nacque la Pixar (?) – salvo quando, su sua esplicita richiesta, portavo al cinema la figlia piccolina – ma me li ricordo ancora tutti, disegnati a due dimensioni… all’epoca era mio Padre a portarmi al cinema… e sarei pronto a rivederli anche oggi… cito, tra gli altri, il bellissimo “La Spada nella Roccia”, il tenerissimo “Lilli e il Vagabondo”, il tristissimo “Bambi”…
    E, piu’ tardi, lessi uno strano articolo – non ricordo dove – che pero’ certamente era stato passato al vaglio della ‘psicopolizia’ perche’ metteva sotto al tappeto, come fastidiosa polvere, certe simpatie del Walter Elias per quanto era presente in ‘quei’ tempi al di qua dell’Atlantico…

  2. Stimato “Carl von Clausewitz” Walt fu CHIAMATO Fascista …. e quindi io lo chiamo CAMERATA ….

    ma …. quanti sono stati definiti FASCISTI e … forse non lo sono mai stati ????

    Cossiga , Craxi , Berlusconi ed oggi Salvini , è diventato l’ insulto tipico delle MERDE vadical chique …. (tvavaglio ,levnev pavenzo…)

    IO stesso , mi appunto come una medaglia al petto la definizione FASCIO …. e forse “tecnicamente” non lo sono MAI stato ….. ma , me lo dissero negli anni ’70 …
    ho rischiato la pelle per questo … quindi me lo MERITO e ME NE VANTO !!!!!

    • Egregio Signor ‘SergioM’,
      forse abbiamo qualcosa in comune, anche se io – Le confesso – non ho rischiato la pelle per la politica… con le Sue parole, mi ha fatto tornare in mente un episodio della mia vita, che ora Le racconto – a bassa voce, cosi’ che nessuno ci possa sentire…
      Correva il famoso ‘autunno caldo’ e la scuola era ‘okkupata’ (gente urlante dappertutto, confusione generalizzata, assemblee in palestra, insulti e lancio di arance al vecchio Preside che ci invitava a ragionare, poliziotti – poveri – per le scale a cercare di tenerci buoni, aule deserte, scioperi e quant’altro)… per me era tutto nuovo… bene, durante una ‘assemblea’, ardii dire: “Io, studente, non posso scioperare… se sciopero, faccio del male a me stesso: io son qui per imparare e quindi, se sciopero, i professori non mi impartiscono le lezioni!”. Mi sembrava logico…
      Non l’avessi mai detto! Fui immediatamente circondato da quattro o cinque scalmanati, sporchi e capelloni, che – dandomi minacciosamente del Fascista – mi fecero molto esplicitamente e bruscamente capire che quello non era luogo per nemici dei proletari o per figli di capitalisti come me… abbandonai cosi’ la mia prima (ed ultima!) assemblea…
      Il resto Glielo lascio immaginare…
      con viva cordialita’
      CvC

  3. Caro CARL … le è andata bene …. non so se conosce la storia di Sergio Ramelli …. per MOLTO MENO lo uccisero , appartengo a QUELLA generazione . Ogni anno ricordiamo i nostri caduti e sono ormai passati i decenni . 45 LUNGHI ANNI .
    grazie agli DEI io e molti siamo vivi , le MERDE rosse oggi fanno i buoni ,
    vegani , cattodem …. insomma QUASI pentiti …

    Noi non abbiamo NULLA di cui pentirci , eravamo , siamo e saremo
    UOMINI . Gente che crede in una IDEA .

    ad maiora .

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