Il Primato Nazionale mensile in edicola

Milano, 17 dic – Oggi è un Vittorio Feltri particolarmente ispirato quello che scrive su Twitter. Politica, attualità, persino letteratura; e poi, la stoccata ad Andrea Scanzi.

“Consiglio per Travaglio ….”

Ma come mai Vittorio Feltri se la prende con il giornalista e presenzialista tv toscano? Semplice, gli addossa le colpe per la crisi di vendite che ha colpito il quotidiano con cui collabora: “Risulta che Il Fatto Quotidiano abbia perso in ottobre, rispetto allo scorso anno l’11 per cento delle copie vendute” scrive il direttore di Libero su Twitter. “Consigliamo a Travaglio: se vuole riguadagnarne altrettante basta che perda il buttafuori Andrea Scanzi”.

La querelle Libero – Scanzi

Le ragioni per cui Feltri ce l’abbia con Scanzi con precisione non sono note. Certo è che che i giornalisti di Libero non furono affatto teneri con Scanzi quando questi venne ospitato da Adriano Celentano nella sua trasmissione-flop Adrian: “Dopo la De Filippi, Celentano ospita Andrea Scanzi. Come passare dal Real Madrid al Cervia” scrissero su Libero. “Siamo scemi noi a non comprendere come Il Molleggiato pensi di alzare gli ascolti di Adrian, il mega show allestito su Canale 5 ospitando stasera il giornalista Andrea Scanzi” si legge ancora. Subito Scanzi ha replicato alle “accuse” di Libero con la sua consueta modestia: “Non rosicate troppo, amici di Libero: c’è chi è bello, talentoso e vincente, dalla vita ha tutto e viene invitato da un gigante come #adrianocelentano” scrisse il giornalista su Instagram. “E c’è chi non conta una mazza, vive a rimorchio, fa schifo anche all’intestino tenue e viene sfanculato pure dal poro asciugamano. Siete tristi come grattacieli con la faccia di cera (cit). Accettate la vostra natura anonima di amebe impalpabili” nientemeno. “E soprattutto sceglietevi nemici che potete permettervi, quindi al massimo Renzi o una cimice eunuca, ma di sicuro non me” scrisse ancora il giornalista toscano. Scanzi poi si è addirittura paragonato a uno dei padri della poesia italiana: “Sarebbe come se Povia sfidasse Petrarca”. Ovviamente, lui sarebbe il Petrarca. Non stentiamo a credere che a breve arriverà una replica perché tutto ciò che menziona la parola “Scanzi” su internet è, ovviamente, molto caro al giornalista, visto che il suo stesso ego – le sue vittorie, la sua fissa per i vini e per i Pink Floyd, la sfida perenne a Salvini che a quanto sappiamo non l’ha mai raccolta …- è il suo argomento principe. E anche Feltri non starà a guardare. Noi, intanto compriamo i pop corn.

Ilaria Paoletti

La tua mail per essere sempre aggiornato

8 Commenti

  1. Spassoso questo tal Scanzi…. e pensare che dell’individuo non ne conoscevo nemmeno l’esistenza ed è stato necessario leggere qualcosa di lui su Wikipedia. Come può essermi sfuggita così una cima (e non di rapa!) del genere?

Commenta