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Roma, 3 nov – Giovedì 5 novembre a Roma in piazza del Popolo si celebreranno i funerali di Gigi Proietti, morto ieri, proprio nel giorno del suo ottantesimo compleanno. Le esequie del grande attore romano, come anticipato, si terranno alle 13 nella Chiesa degli Artisti di piazza del Popolo. E’ prevista una diretta tv della cerimonia, per adesso riservata soltanto a 60 persone, anche per evitare che si creino troppi assembramenti. In tal senso i romani che vorrebbero stringersi in un ultimo abbraccio al grande artista restano con il fiato sospeso in attesa del prossimo Dpcm e di eventuali ulteriori restrizioni. Come anticipato, il sindaco Virginia Raggi proclamerà per giovedì il lutto cittadino.

Il programma della commemorazione

Giovedì il feretro uscirà da Villa Margherita alle 9, per raggiungere il Campidoglio, dove alle 9.30 si terrà una breve cerimonia. Poi il carro funebre, seguito da un piccolo corteo di auto dei familiari e degli amici più stretti, passerà per il teatro Brancaccio. Alle 11.30 raggiungerà il Globe Theatre di Villa Borghese – che verrà intitolato proprio al suo direttore artistico – dove si fermerà circa 45 minuti e lì Proietti riceverà l’omaggio degli artisti. La commemorazione sarà trasmessa in diretta tv dalla Rai. Poi la messa in piazza del Popolo. Le autorità fisseranno nel dettaglio il percorso del corteo funebre, che toccherà i luoghi della città più cari al grande attore.

L’omaggio dei tifosi giallorossi

Considerato “ultimo baluardo della romanità” da parte dei tifosi della Roma, Proietti – anche lui tifoso gialloroso – è stato omaggiato con diversi striscioni in tutta la Capitale: “Ciao Mandrà, salutace er Marchese“, scrivono i tifosi della Roma con riferimento al personaggio dello scommettitore incallito interpretato nel cult Febbre da cavallo e il rimando ad Alberto Sordi. “Stavolta hai fatto lo scherzo pure a Mastro Titta.  Addio Rugantino nostro“. Anche la Rai lo ha ricordato proiettando la sua immagine sul palazzo della sede in viale Mazzini, mentre non sono mancate le polemiche per l’immagine “striminzita, formato fototessera” proiettata dal Campidoglio sulla facciata di Palazzo Senatorio e sul Colosseo.

Raggi: “Globe Theatre dedicato a lui”

Roma vuole omaggiare Gigi Proietti dedicando a lui uno dei luoghi che gli erano più cari, il Globe Theatre, e di cui per anni ha gestito la direzione artistica mettendo in scena meravigliosi capolavori. La nostra città vuole ricordarlo per sempre così”, ha dichiarato la Raggi. “La Fondazione Silvano Toti ha realizzato 17 anni fa il sogno di Gigi Proietti costruendo un teatro elisabettiano (che riproduce l’originale shakespeariano di Londra, ndr) a Villa Borghese per poi donarlo alla città di Roma”, ha detto Maria Teresa Toti, presidente della Fondazione. “Dopo tanti anni di stagioni teatrali con successi di critica e di pubblico grazie alla sua direzione artistica desideriamo che il nome di Gigi Proietti si leghi per sempre al Globe Theatre“, ha concluso.

Ludovica Colli

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