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Los Angleles, 10 mag – Se non fosse abusata come locuzione si potrebbe parlare, per l’ennesima volta, di cortocircuito liberal. Chimamanda Ngozi Adichie è un nome che potrà non essere familiare per voi, ma la poetessa  è molto famosaa negli Usa. Afroamericana e femminista, oggi si dichiara al fianco di Jk Rowling sul tema trans.

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Nera e femminista, ma sta con Jk Rowling

La Adichie, purtroppo per loro, è anche una favorita dei vip americani, e nello specifico afroamericani, come Beyoncé. La cantante, che ha una potenza sui social che Fedez e la Ferragni se la sognano, si è voluta fare portavoce della nuova blackness usando proprio in un suo album i versi della poetessa. La poetessa è anche molto amata e supportata da Michelle Obama.

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I vip ora si staranno strappando i capelli

Adesso, quegli stessi vip che in lei avevano trovato un nuovo bardo politicamente corretto, si staranno strappando i capelli: la poetessa, autrice di classici moderni come Purple Hibiscus e Half of a Yellow Sun, ha dato tutto il suo appoggio a Jk Rowling, mamma di Harry Potter, concordando con le sue opinioni sui trans: per lei, la Rowling “crede nella diversità”.

“Opinioni sui trans sono ragionevoli”

La poetessa ha detto a Guardian di essere interessata a “tutto il rumore” creato dal saggio della Rowling sui trans, e ha insistito sul fatto che l’articolo fosse “un pezzo perfettamente ragionevole”. “Ancora una volta Jk Rowling è una donna progressista, che chiaramente rappresenta e crede nella diversità”, ha detto la Adichie.

“Le donne trans sono trans”

Anche in passato la Adichie aveva espresso opinioni controverse, nel mondo d’oggi, sul tema dei trans. All’epoca, passarono quasi in sordina (il tema non era così sentito) ma lei le rivendica: nel 2017, durante un’apparizione su Channel 4 News, alla poetessa è stato chiesto se “le donne trans sono donne”. Lei ha risposto: “le donne trans sono donne trans”. E ha continuato affermando che le donne trans non possono essere collocate nella stessa categoria delle donne cisgender perché, ha sostenuto, avevano sperimentato privilegi maschili.

“Basta con l’autocensura”

La poetessa, poi, ha anche detto la sua sulla bufera social che si è scatenata contro Jk Rowling, parlando di mera censura nei suoi confronti:
Parlando al Guardian del furore, Adichie ha detto: “Penso che il peggior tipo di censura sia l’autocensura, ed è qualcosa che l’America sta esportando in ogni parte del mondo. Dobbiamo sempre stare attenti: hai detto la parola sbagliata? Allora devi essere crocifisso immediatamente”. Gli uffici stampa dei vip hanno una bella gatta da pelare a causa della poetessa tanto amata …

Ilaria Paoletti

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