Roma, 13 gen – Ogni anno, puntuale come un orologio svizzero, nel dibattito pubblico fa capolino l’«emergenza fascismo». Con l’Italia che, ovviamente, sembra sempre sull’orlo del baratro, nella terrificante attesa che le camicie nere marcino su Roma e ristabiliscano il culto del littorio. Strumentalizzazioni politiche a parte, il dato rimane interessante, perché segnala un certo disagio della sinistra a causa della persistente presenza di Benito Mussolini nell’immaginario collettivo degli italiani. A quanto pare, insomma, il «caso M» non è ancora stato archiviato. Il Primato Nazionale ha quindi ripreso in mano il fascicolo, dedicando a Mussolini la copertina del mese.    

Il Primato Nazionale e il caso Mussolini

«Come spiegare questo fatto quasi più unico che raro di un popolo che maledice il suo “tiranno”, ma poi ne rimane segretamente affascinato?», si chiede Valerio Benedetti nel suo articolo del focus. È da tale quesito che parte un’approfondita disamina sulla figura di Mussolini, o meglio sulla sua fortuna postuma nell’Italia del 2022, anno del centenario della marcia su Roma. D’altronde, il «caso M» è stato riaperto anche dai nostri cugini d’Oltralpe. A infiammare il dibattito è stato in particolare un libro su Mussolini dell’ambasciatore e studioso Maurizio Serra, di cui è uscita da poco la traduzione italiana, recensita per il Primato Nazionale da Claudio Siniscalchi.

Il nuovo numero del Primato Nazionale sarà disponibile in tutte le edicole d’Italia a partire da giovedì 20 gennaio. Nel frattempo è però già possibile acquistare la rivista in versione digitale (clicca QUI)

I contenuti della rivista

Tra i numerosi contenuti della rivista, si segnala inoltre uno speciale sui centri sociali. Che un artista proveniente da quegli ambienti (Zerocalcare) sia sbarcato su Netflix (colosso dei «padroni»), è una notizia. E in effetti, nello speciale del Primato si analizza come la sinistra pretesamente «antagonista» abbia letteralmente dato l’«assalto al salotto», finendo per essere riciclata dal mainstream e per perdere la propria vena contestataria. Oltre al focus, allo speciale e ai consueti approfondimenti culturali, nella rivista non può certo mancare la nutrita galleria delle rubriche, che ospita gli interventi di Vittorio Sgarbi, Alessandro Meluzzi, Matteo Brandi, Marco Scatarzi e tante altre autorevoli firme del sovranismo italiano. Come sempre, chiude il numero la rubrica delle lettere, curata da Francesco Borgonovo, che risponde (e risponderà) alle domande poste direttamente dai nostri lettori.

L’allegato del mese

Da ricordare, infine, la possibilità di acquistare in abbinamento al Primato Nazionale anche il quinto volumetto della collana «I Grandi Italiani»: questo mese, ovviamente, è il turno di Benito Mussolini, la cui biografia è stata scritta da Adriano Scianca.

Per approfondire, leggi anche: Mussolini il rivoluzionario: ecco il quinto numero della collana «I Grandi Italiani»

Elena Sempione

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