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Londra, 20 mag  – Stephen King ha detto che Jk Rowling lo avrebbe “cancellato” e “bloccato” dopo che l’autore di It ha scritto ai suoi follower che “sì, le donne trans sono donne”.

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Jk Rowling e la spinosa questione “trans”

L’anno scorso, in risposta alle accuse del deputato Lloyd Russell-Moyle di aver “usato” la sua esperienza di abusi domestici per attaccare le persone trans, la Rowling ha twittato una citazione di Andrea Dworkin: “Gli uomini spesso reagiscono alle parole delle donne – parlando e scrivendo – come se erano atti di violenza; a volte gli uomini reagiscono alle parole delle donne con violenza “.

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L’endorsement di Stephen King

Quando Stephen King ha ritwittato la citazione, la Rowling ha dichiarato che il suo amore per l’autore di Shining aveva raggiunto “nuove vette”. Tuttavia, quando i follower hanno chiesto a Stephen King di chiarire la sua posizione sui diritti dei trans, lui ha dichiarato con enfasi: “Le donne trans sono donne“. Il tweet di Rowling che elogiava King è presto scomparso.

“Ha diritto alla sua opinione, ma …”

Riflettendo sull’incidente in un’intervista con il Daily Beast questa settimana, Stephen King ha detto: “Mi ha cancellato. In qualche modo mi ha bloccato e tutto il resto. Ecco il punto: è la benvenuta per la sua opinione. È così che funziona il mondo”. “Se pensa che le donne trans siano pericolose, o che le donne trans in qualche modo non siano donne, o qualunque problema lei abbia con esso – l’idea che qualcuno ‘mascherato’ da donna stia per aggredire una ‘vera’ donna nel bagno – se crede a tutte queste cose, ha diritto alla sua opinione”, dice ancora Stephen King. “E poi qualcuno mi ha twittato: ‘Pensi che le donne trans siano donne?’ E io ho risposto: ‘Sì, lo credo’.

Bloccare  sui social non è boicottaggio

“Ed è quello che si è arrabbiata per la mia opinione. È come il vecchio detto: “Non sono d’accordo con quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di dirlo”. Insomma, tutta la stampa si affretta ad accusare l’autrice di Harry Potter di essere intollerante tanto quanto quelli che lei accusa per aver “bloccato” sui social Stephen King. E’ il caso di ricordare, tuttavia, che la Rowling non è stata semplicemente bloccata da una persona sui social per le sue opinioni, ma è stata insultata e i suoi libri buttati e boicottati. Non è assolutamente la stessa cosa.

Ilaria Paoletti

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