Roma, 3 giu – In Italia ieri era la Festa della Repubblica che ogni anno, anche giustamente, porta con sé molte polemiche su lavoro e politica, con sinistra e centristi a contendersi il titolo di padri costituenti. Con sinistra e centristi, e, addirittura, centrodestra, che sembrano gareggiare tutti nella farsa antiquata di chi è più antifascista. Sempre ieri, invece, dall’altra parte dell’oceano la multinazionale Amazon ha reso un omaggio al Made in Italy. L’iniziativa della multinazionale di Jeff Bezos avvenuta intorno alle ore 20:30 (ora locale) presso il proprio quartier generale negli Usa, ha colorato di verdebiancorosso una delle sfere che compongono la gigantesca sede di Seattle. Una struttura open space che, come fa sapere lo staff di Bezos in un comunicato, “intende ricreare un legame tra lo spazio urbano e la natura”. Lo spazio, già da tempo sotto i riflettori mediatici, ospiterebbe più di 40.000 piante provenienti dalle foreste pluviali di oltre 30 Paesi.

L’ipocrisia di Amazon che festeggia il Made in Italy

La scelta di illuminare con i colori della bandiera italiana la struttura aziendale, è data dall’avvicinarsi del Made in Italy Days, iniziativa internazionale di Amazon per “valorizzare” i prodotti italiani in otto grandi mercati stranieri. “L’illuminazione di una delle sfere – annuncia la multinazionale – segue di qualche giorno il lancio effettuato lunedì 30 maggio, presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, di ‘Made in Italy Days’, la prima iniziativa internazionale di Amazon in collaborazione con la Farnesina e ICE, Agenzia per sostenere il Made in Italy in tutto mondo. Si tratta di un’iniziativa di valorizzazione di migliaia di prodotti italiani in otto mercati chiave: Italia, Spagna, Francia, Germania, Gran Bretagna, Stati Uniti, Giappone ed Emirati Arabi Uniti, nei quali sarà aperta una speciale finestra promozionale della durata di 4 giorni in concomitanza con le celebrazioni della Festa della Repubblica”.

Con queste iniziative Amazon vorrebbe celebrare quello che, a proprio dire, è l’impegno a sostenere diciottomila piccole medie imprese italiane che vendono tramite la multinazionale. A suo dire, Amazon, vorrebbe raggiungere 1,2 miliardi di euro di vendite entro il 2025, che rappresenta oltre il doppio delle esportazioni rispetto al 2020. Autocelebrandosi, il colosso americano si vanta inoltre di aver dato occupazione a 50.000 italiani dei quali, però, non conosciamo il tipo di contratto lavorativo.

Quei lavoratori italiani in ginocchio

La stessa Amazon però, con la propria espansione degli ultimi anni, collegata anche e soprattutto a una concorrenza inarrivabile per le più piccole aziende locali, ha messo a serio rischio migliaia di lavoratori in Italia e nel mondo, molti dei quali costretti a cessare la propria attività. Situazione, questa, accentuata in maniera esponenziale dalla crisi economica dovuta alla gestione della pandemia. Con i vari lockdown che, a voler pensare male, sembravano cuciti su misura per le vendite a domicilio di Amazon. Il colosso di Bezos è stato infatti più volte al centro delle proteste di lavoratori e movimenti politici o sindacali, da CasaPound agli anarchici, e di svariate discussioni in sede parlamentare, sia italiana che europea. Di certo però, non sarà la trovata delle luminarie tricolori a ridare il posto di lavoro a migliaia di dipendenti rimasti a casa, e nemmeno a far riaprire le aziende fallite.

Andrea Bonazza

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1 commento

  1. A proprio buoni quelli!! A proposito: lo sapete come ha comprato l’arma automatica il demente che ha fatto la strage dei bambini in Texas? su Amazon ovviamente ma il presidente dem.ente biden si e’ ben guardato dal dire chi gliela ha venduta: se le presa SOLO con chi l’ha costruita!! i contributi elettorali sono sacri!! BUFFONE! IPOCRITA!

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