Roma, 29 gen – Sono ancora in tanti coloro che sostengono che con la fuoriuscita dalla Ue l’economia britannica è destinata a pagare un prezzo pesantissimo. Ma i dati dimostrano che nessuna di queste previsioni catastrofiche si è verificata e anzi, se si escludono le conseguenze negative della pandemia il Regno Unito sta andando a gonfie vele e attrae investitori.

Il Regno Unito attrae investitori

La prima notizia che ha smentito i profeti di sventura è stata la decisione della Cadbury, un colosso di prodotti alimentari britannico, di spostare la produzione di cioccolata e dolci dalla Polonia al Regno Unito. Cadbury seguita a ruota dalla Nissan, che la scorsa estate ha annunciato di voler costruire a Sunderland tutti i suoi veicoli elettrici destinati al mercato europeo, investendo un miliardo di sterline e creando 1.650 nuovi posti di lavoro. La decisione della Nissan non era scontata visto che il colosso automobilistico giapponese in passato aveva criticato la Brexit. Adesso i suoi dirigenti hanno cambiato idea, ritenendo che il Regno Unito offra le migliori ottime opportunità.

Auto elettriche e nuovi investimenti

C’è poi un altro grosso investimento che sta per essere effettuato in Gran Bretagna e riguarda la costruzione di una fabbrica di batterie elettriche del valore di 2,5 miliardi di sterline. La sede di questa grossa fabbrica sarà nei pressi dell’aeroporto di Coventry e ha già ricevuto l’appoggio di tutti gli enti territoriali della zona, perché dovrebbe portare posti di lavoro qualificati in un’area dove i tassi di disoccupazione sono elevati. L’avvio di questa nuova megafabbrica non ha solo un valore economico. Il governo britannico vuole punta infatti sempre più sulle auto elettriche. Un piano che mira a fare della Gran Bretagna il leader europeo nella produzione di batterie e auto elettriche.

Giuseppe De Santis

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2 Commenti

  1. Fuori UE loro hanno la sterlina, noi una Loretta che non vale nulla! Studiatevi la repubblica di Weimar!

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