Wellington, 29 ott – Le elezioni in Nuova Zelanda del 23 settembre scorso avevano sancito la vittoria del premier di centrodestra uscente Bill English ma il bottino di 56 seggi su 120 disponibili non gli sono stati sufficienti per formare un nuovo governo. L’incarico è così stato affidato al secondo candidato premier: la giovanissima Jacinda Ardern che con una coalizione composta dal suo partito laburista, dai Verdi e dai populisti di New Zealand First è stata nominata Primo Ministro e potrà contare su una maggioranza che seppur risicata (63 seggi su 120) le permetterà di governare per i prossimi anni.

Uno dei primissimi provvedimenti messi in atto dal nuovo governo guidato dalla Ardern ha spiazzato un po’ tutti perchè negherà l’acquisto delle case ai non residenti. Nelle intenzioni c’è l’obiettivo di contrastare l’incremento dei prezzi delle case ma anche, come detto da Winston Peters, leader del partito populista New Zealand First, di dare un messaggio alla comunità internazionale: “La Nuova Zelanda non è più in vendita“.

case auckland nuova zelandaLa strana alleanza di governo ha contribuito a dare due importanti dicasteri al partito nazionalista che conta un vice Primo Ministro e un Ministro degli Esteri. “Abbiamo raggiunto un accordo per vietare l’acquisto di case esistenti da parte di acquirenti stranieri“, ha detto la Ardern che ha così reso noto il programma che dovrà necessariamente ridurre l’immigrazione e a stimolare la creazione di nuovi posti di lavoro per i neozelandesi. Le posizioni del Primo Ministro appena eletto sono alquanto scomode perchè già in campagna elettorale aveva definito il capitalismo “un lampante fallimento”.

I prezzi delle case nelle città neozelandesi, in effetti, negli ultimi anni avevano avuto un forte incremento sulla scia di numerosi acquisti alimentati dai bassi tassi di interesse. I cinesi sono stati la comunità che ne ha approfittato maggiormente. Nel giugno del 2017, in particolare, i prezzi delle case della capitale Wellington sono saliti del 18,1% su base annua, mentre quelli di Auckland, la più grande città della Nuova Zelanda, sono aumentati del 9,8%.

Tra i temi principali messi sul tavolo del nuovo governo c’è anche quello relativo a caro affitti, all’assistenza sanitaria e alla riduzione dell’immigrazione. Sicuramente sentiremo ancora parlare del Primo Ministro Jacinda Ardern.

Giuseppe Maneggio

Commenti

commenti

5 Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here