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Roma, 19 lug – Saranno più di 600 i voli cancellati da Ryanair il prossimo 25 e 26 luglio, in occasione del maxi sciopero annunciato tra Belgio, Spagna e Portogallo dai dipendenti della compagnia. Ad annunciarlo è la stessa società, la quale prevede che almeno 50mila passeggeri al giorno (100mila nei due giorni di sciopero) resteranno bloccati negli aeroporti di partenza.
I 600 voli in cancellazione previsti rappresentano oltre il 10% del traffico di Ryanair – in un periodo peraltro di picco viste le partenze per le vacanze di milioni di persone – a testimonianza che si prevede un’elevata adesione alla protesta lanciata dai sindacati dei lavoratori. Sindacati che, dopo essere stati riconosciuti come interlocutori (ma ci sono voluti più di 30 anni e un altro sciopero, appena prima di Natale scorso) chiedono al vettore migliori condizioni di lavoro per i propri dipendenti, dal trattamento economico all’organizzazione dello stesso, passando per l’eccessiva precarietà e le condizioni di sicurezza.
Già negli scorsi giorni, un altro sciopero ha messo in difficoltà Ryanair, costretta a cancellare quasi 100 voli fra Francia, Germania, Grecia e Regno Unito. Da venerdì prossimo, inoltre, incroceranno ancora le braccia i piloti. L’estate della compagnia irlandese si annuncia calda.
Filippo Burla

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