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Londra, 13 gen – Sul tavolo delle trattative per il “divorzio” di Harry e Meghan dalla famiglia reale britannica potrebbe comparire la carta del ricatto morale in salsa politicamente corretta: se le trattative per la Megxit non faranno contenta la duchessa del Sussex, infatti, questa sarebbe pronta a sfilare dalla manica l’asso delle accuse di razzismo nei confronti della Regina Elisabetta. Una mossa che ci si poteva aspettare dall’arrivista Meghan, che dopo aver portato a compimento la scalata sociale ed economica sposandosi un reale inglese, ha annunciato, sostenuta dal consorte, la decisione di rinunciare allo status di membri senior del casato, per intraprendere attività finanziarie in proprio e dividersi fra il Regno Unito e il Nord America.

Secondo quanto riportano i tabloid inglesi, quindi, se non vi fossero gli estremi per un accordo soddisfacente e la richiesta di emancipazione non andasse a buon fine, i due duchi avrebbero già minacciato una serie di interventi televisivi al vetriolo verso la corte, senza autocensure, tra cui una esclusiva in cui si accuserebbe la famiglia reale di razzismo: casus belli, le origini afroamericane di Meghan. Lo ha rivelato il giornalista di ITV Tom Bradby, confidente dei duchi di Sussex. Un ricatto in piena regola.

Insomma, a Meghan piace proprio vincere facile: non paga di aver piegato il principe Harry ai propri voleri, adesso agita sotto il naso della famiglia reale il grimaldello della lettera scarlatta più temuta da qualsiasi personaggio pubblico in questi ultimi anni. Meghan ha un’arma carica nelle proprie mani: il vittimismo, da utilizzare a detrimento della famiglia che l’ha accolta, anche se lei di certo vittima non è. Ora staremo a vedere se la regina Elisabetta si lascerà intimidire dalle macchinazioni della Markle o le terrà testa. Una cosa è certa: quello sguardo poco conciliante che le aveva dedicato il giorno del suo matrimonio, adesso trova tutta la sua spiegazione.

Cristina Gauri

5 Commenti

  1. … mi sembra arduo parteggiare per la regina Elisabetta, cosa rappresenta se non un potere che ha sempre cercato di arginare, contenere o schiacciare il nostro Paese, che ha messo a disposizione il suo panfilo per ospitare una riunione in cui si è stabilito il menu’ del banchetto sulle nostre imprese.
    La sua dinastia è sinonimo di un conservatorismo anglo-sassone che rispetta e stima l’Italia se ci limitiamo a fornire camerieri e pizza.
    Fatti loro.

  2. Chi fà piu’ tristezza in questa storia è Harry che perse la madre da piccolo, probabilmente uccisa perchè aspettava un figlio dal musulmano Al Fayed che muori’ insieme al lei. Non avendo avuto una mamma vicino, è normale che possa sbagliare nella scelta della moglie

  3. Secondo il comportamento di questo soggetto, Megan, sembra sia una persona senza rispetto per nessuno, scorretto, senza costumi e soprattutto senza cultura. Nonostante la regina sia severa per come il suo ruolo richiede, comunque ha dimostrato sempre e in qualsiasi occasione di essere molto democratica e disponibile ai cambiamenti. Bastava parlarle….
    Chissà quanto durerà questa coppia!!!???