Roma, 30 ago – C’è un fenomeno di cui in Italia nessuno parla, riguarda il respingimento dei clandestini da parte dei Paesi africani verso altri Paesi africani. L’ultimo esempio di questo fenomeno viene dal Malawi che di recente ha iniziato l’espulsione di centinaia di immigrati etiopi giunti nel Paese illegalmente. C’è da dire che il Malawi, essendo una nazione povera, non è la destinazione finale di questi immigrati, ma una via di transito per poi giungere in Sudafrica. Nonostante questo, le autorità malawiane usano il pugno duro contro tutti gli immigrati che vengono intercettati, nonché contro gli abitanti del Malawi che li aiutano.

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Così il Malawi espelle gli immigrati etiopi

L’espulsione di questi immigrati illegali etiopi è iniziata nelle scorse settimane e ha visto la collaborazione dell’International Organization of Migration e delle autorità etiopi, le quali si sono impegnate a riprendere i loro cittadini. Il portavoce del dipartimento per l’Immigrazione, Pasqually Zulu, ha spiegato che queste espulsioni erano state programmate diversi mesi fa, ma ci sono stati ritardi perché era necessario acquistare i biglietti aerei e fare test sanitari per verificare se avevano malattie. Nonostante queste espulsioni, nei centri di accoglienza del Malawi ci sono ancora 350 immigrati illegali etiopi. Il governo di Lilongwe ha assicurato che anche queste persone verranno espulse al più presto.

Giuseppe De Santis

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