Il Primato Nazionale mensile in edicola

Nanterre, 5 ott – Tempi bui in Francia per i Le Pen. Una delle due figlie di Marine Le Pen è stata presa a pugni in faccia all’uscita da un bowling a Nanterre, nel dipartimento Hauts-de-Seine, alle porte di Parigi. I fatti sono avvenuti ieri sera, di fronte al bar del bowling, in piazza Nelson Mandela, a due passi dalla questura e dal palazzo di giustizia di Nanterre.
La ragazza diciannovenne, era in compagnia del cugino diciottenne. Lei ha riportato una sospetta frattura del setto nasale. Ad aggredirla sono stati due uomini, di 32 e 47 anni, che ora si trovano in stato di fermo. Anche il ragazzo che si trovava con la figlia di Marine Le Pen è stato aggredito e malmenato. La polizia li ha arrestato dopo essere intervenuta intorno alle due del mattino. Al momento sono ancora ignoti i motivi dell’aggressione, e secondo alcune fonti vicine agli inquirenti non ci sono ancora le prove del fatto che i due assalitori conoscessero l’identità della giovane donna, né lo status politico di sua madre.
Marine Le Pen si è detta “scioccata” e ha aggiunto: “Questa è una triste banalità e sfortunatamente, è il destino quotidiano di molti nostri compatrioti, padri e madri che, come me, non vedono i nostri figli partire per una serata studentesca o per una cena tra amici. Siamo preoccupati perché sappiamo che qualsiasi cosa può accadere a loro in qualsiasi momento. Quanto accaduto è la conseguenza delle scelte politiche che sono state fatte per un certo numero di anni”.
Anna Pedri

1 commento

Commenta