Roma, 6 nov – La crescita economica del Marocco è ancora fortemente legata all’agricoltura e, di conseguenza, anche le condizioni meteorologiche giocano un ruolo fondamentale nel suo sviluppo. A tale proposito è interessante notare come, nel 2019, la siccità che ha colpito il Paese ha rallentato l’aumento del Pil, che è stato del 2,6%, mentre per il 2020 un miglioramento in questo settore dovrebbe farlo aumentare portandolo al 4,6%. La forte correlazione con l’agricoltura spiega il motivo per cui la crescita del Marocco è altalenante, tant’è che nel 2015 l’economia e’ cresciuta del 4,6%, nel 2016 dell’1,2%, nel 2017 del 4,1% e nel 2018 del 2,6%.

Marocco: obiettivo diversificare

Molti esperti da anni non fanno che ripetere che il Marocco dovrebbe fare molto di più per diversificare il proprio sistema, sviluppando il settore manifatturiero e dei servizi. Al momento infatti le principali fonti di guadagno di valuta pregiata sono le rimesse degli immigrati e gli investimenti stranieri, una situazione che rende l’economia marocchina fragile visto che queste entrate sono vulnerabili a shock esterni.
Il governo da tempo ha capito che questa situazione non può durare e, per tale motivo, ha incentivato investimenti nel settore automobilistico con l’obiettivo di fare del Marocco un importante produttore di autoveicoli. I risultati di questa iniziativa iniziano a vedersi, anche se serviranno anni prima che i risultati degli investimenti possano farsi realmente sentire.
Giuseppe De Santis

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